
Manca sempre meno al primo appuntamento di Nations’ Cup, l’Orlen Nations Grand Prix in programma in Polonia dal 14 al 17 maggio, che sarà poi seguito dalla Corsa della Pace in programma dal 29 maggio al 1° giugno in Repubblica Ceca, e infine dal Tour de l’Avenir, in calendario dal 23 al 30 agosto.
È già pronta la nazionale di Marino Amadori. I sei convocati sono Cesare Chesini (Mbh Bank-Ballan), Filippo Agostinacchio (Biesse-Carrera-Premac), Filippo Turconi (Vf Group-Bardiani Csf), Ludovico Maria Mellano (Xds Astana Development), Dario Igor Belletta (Solme-Olmo) e Luca Giaimi (Uae Team Emirates Gen Z).

Nonostante l’assenza di alcuni dei nostri migliori talenti internazionali come Finn, Donati, Gualdi, Savino, Milan e Borgo, il gruppo azzurro messo insieme da Amadori rimane interessante. Per le tappe più dure il faro dovrebbe essere Chesini, l’unico vero scalatore della compagine. Per i percorsi mossi, invece, proverà a farsi largo Turconi, una delle piacevoli novità dei primi due mesi di gare: ha vinto il Piva, ha sfiorato la Torino-Biella e ha chiuso quarto a San Vendemiano, al Recioto e alla Flèche Ardennaise. Ma insieme a Turconi ecco Agostinacchio, altrettanto brillante in questo inizio di stagione e decisamente rapido a ranghi ristretti: non a caso ha terminato terzo a San Vendemiano e quinto al Recioto.
Opportunità importante, poi, anche per Giaimi e Mellano: il primo, classe 2005, vuole ritrovare quel colpo di pedale che gli aveva permesso di vincere due volte in Portogallo alla fine di marzo; il secondo, classe 2006 e quindi al debutto tra gli Under 23, si è meritato una convocazione prestigiosa grazie al settimo posto al Piva e ai tre piazzamenti tra i primi dieci raccolti al Circuit des Ardennes. Belletta, infine, cerca la fiducia necessaria a rilanciarsi dopo l’interruzione dell’esperienza con il vivaio della Visma e il trasferimento alla Solme-Olmo: per il momento, il lombardo ha centrato il secondo posto alla Milano-Busseto e il dodicesimo al Liberazione.











