Luke Rowe è pronto per la sua prima Parigi-Roubaix da direttore sportivo. Il britannico seguirà la gara dall’ammiraglia della Decathlon AG2R, e ha parlato a Cyclingnews dei favoriti per domenica, e delle caratteristiche che rendono l’Inferno del Nord una gara completamente diversa da tutte le altre.
«Non c’è motivo per cui Pogacar non possa vincere la Roubaix», ha detto Rowe. «Lo sloveno non si sarebbe schierato al via, se non pensasse di poter competere per la vittoria. Ma per me c’è un unico grande favorito sopra tutti gli altri, ed è Mathieu Van der Poel. Pogacar è un talento generazionale, ma Mathieu è tagliato per la Parigi-Roubaix in ogni modo possibile».
Il britannico ha poi parlato delle caratteristiche uniche dell’Inferno del Nord: «È una gara diversa da tutte le altre, sempre aperta alle sorprese, una delle poche occasioni in cui i watt per chilo non decidono tutto. È una battaglia di sopravvivenza, lucidità, tattica e poi potenza. Probabilmente sarà una Roubaix molto asciutta e tradizionale, lo svolgimento dipenderà dal vento: la gara potrebbe accendersi molto presto. È una gara pazza, anche noi della Decathlon AG2R possiamo giocarcela e ottenere un buon risultato. Se hai paura dei grandi corridori, se vai alla Roubaix con questa mentalità, allora non ha quasi senso partire».











