Mentre Johnny Milan va su e giù dal podio con tutte le sue maglie, il leader della corsa Filippo Ganna fa bella mostra di sé con la barba che qualcuno ha osato criticare perché non troppo aerodinamica. Ovviamente prima della cronometro di lunedì: con la sua prestazione monstre Pippo ha zittito chiunque. E se la ride con il suo nuovo look, «mi piace avere uno stile, il mio stile, e rispettarlo. Fuori dal ciclismo, c’è una vita normale. O meglio, la vita non si identifica con il ciclismo».
Filippo ha pensato anche alla Milano-Sanremo, non lo dico ma è piuttosto chiaro. «Questa era una tappa per velocisti ed era importante stare fuori dai guai. Sul finale i miei compagni mi incitavano a fare la volata, ma diciamo che non ero nelle condizioni di testa per buttarmi nella mischia dei velocisti. Oggi in radio si sentiva troppo spesso “caduta, caduta, caduta”, era importante rimanere fuori dai problemi e arrivare sani e salvi. Sono soddisfatto di come è andata. Aspettiamo di vedere come sarà la tappa di domani: di sicuro sarà più dura e più lunga, e la sveglia sarà presto. Il finale sarà importante, cercheremo di mantenere la maglia azzurra”.














