Dopo aver vissuto la peggior stagione della loro storia, il team Ineos Grenadiers sembra aver ritrovato lo slancio giusto per il 2025, iniziando l’anno con quattro vittorie nei primi appuntamenti stagionali. L’ex ciclista e ora esperto di TNT Sports, Robbie McEwen, ha elogiato il cambio di rotta, attribuendolo all’influenza dei veterani del team e alla nuova mentalità adottata dai corridori.
«Penso che siano stati gli stessi corridori a determinare questa svolta – ha dichiarato McEwen – Ovviamente, sono loro a pedalare, ma da fuori sembra che abbiano preso maggiore iniziativa nei loro ruoli all’interno della squadra. Prima tutto era molto strutturato, con strategie precise da seguire. Ora sembra che gareggino in modo più libero, senza farsi bloccare da schemi troppo rigidi o attendere istruzioni dalla radio di corsa. Stanno correndo con il cuore, si buttano nelle gare e si divertono, piuttosto che subire la pressione di un sistema troppo calcolato».
McEwen ha anche sottolineato l’importanza di leader esperti come Kwiatkowski e Geraint Thomas nel promuovere questa nuova attitudine. «Si percepisce un’energia rinnovata nella squadra, e credo che questo sia il motore che la sta spingendo in avanti. Mi piace ciò che sto vedendo».
Un altro segnale di cambiamento nella filosofia del team è stato l’ingaggio dell’australiano Caleb Ewan da Jayco AlUla, che suggerisce un possibile spostamento dell’identità di Ineos verso una maggiore attenzione alle volate nei Grandi Giri. Tradizionalmente, la squadra ha sempre puntato sulle classifiche generali nelle corse più importanti. McEwen si dice fiducioso sulle sue prospettive.
«L’aspetto cruciale è che Caleb si senta sicuro e ben accolto, e che il team investa su di lui come velocista di riferimento. Hanno il potenziale per supportarlo adeguatamente. Gli serve solo trovare uno o due uomini con cui creare un’intesa perfetta. Se riusciranno a ottenere qualche successo insieme, la fiducia crescerà. Sarà interessante vedere come si evolverà la situazione nelle prime gare».











