Sempre più incertezza sui Mondiali di ciclismo in Ruanda del prossimo settembre. Il conflitto militare in corso nell’est della Repubblica Democratica del Congo (RDC), che coinvolge anche lo stesso Ruanda, sta sollevando dubbi sulla sicurezza dell’evento. Secondo quanto riportato da DirectVelo e RadsportNews, l’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha deciso di effettuare una valutazione della situazione dopo il Tour du Ruanda, previsto dal 23 febbraio al 2 marzo.
Il Consiglio di Amministrazione dell’UCI si riunirà successivamente per discutere della situazione e prendere una decisione definitiva. L’UCI ha ribadito la volontà di mantenere il Mondiale in Africa, ma la sicurezza resta la priorità assoluta. Sebbene al momento non sia stata presa in considerazione l’ipotesi di spostare la competizione in un altro paese, questa possibilità non è del tutto esclusa.













