Van Aert: «Se vinco Fiandre-Roubaix vado in vacanza fino alla fine dell’anno»

Van Aert
Wout Van Aert sul podio con i suoi figli Georges e Jerome (Foto Unipublic/Sprint Cycling Agency)
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Wout Van Aert non nasconde le ambizioni per la stagione su strada. Dopo un 2024 piuttosto sfortunato e caratterizzato da due importanti infortuni, il portacolori della Visma|Lease a Bike punta quest’anno a ottenere quei successi che finora gli sono sempre sfuggiti, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix. Il 30enne belga sarà poi al via per la prima volta in carriera del Giro d’Italia, dove andrà a caccia di vittorie di tappa e della prima maglia rosa, senza comunque far mancare il suo supporto ai compagni di squadra, cosa che accadrà anche al Tour de France.

«Quando sono arrivato secondo al Fiandre dietro a Mathieu Van Der Poel, nel 2020, ho pensato che avrei avuto molte altre opportunità di vincere una Monumento del pavé… ma eccoci qui nel 2025 e, a parte il mio terzo posto alla Roubaix nel 2023, quando ho forato al Carrefour de l’Arbre, non sono mai più stato in lotta per la vittoria. Si vede che gli anni passano in fretta….

«Probabilmente l’anno scorso ero nella migliore forma della mia carriera alla Dwars door Vlaanderen, poco prima della mia grave caduta. Sto facendo tutto il possibile per tornare in quella forma prima del Giro delle Fiandre. Se faccio la doppietta con la Roubaix, mi prendo una vacanza fino alla fine dell’anno».

Dopo le classiche, Van Aert sarà dunque al Giro, dove comunque non punterà alla maglia ciclamino: «No, perché sarò il pesce pilota di Olav Kooij nelle volate di gruppo. Quindi sarà difficile ottenere abbastanza punti da solo. D’altra parte, voglio davvero indossare la Maglia Rosa all’inizio del Giro, senza cercare di mantenerla per due settimane, se ci riuscirò, perché non voglio ridurre le mie possibilità di vincere diverse tappe».