Miglior italiano all’AlUla Tour in Arabia Saudita, Alessandro Fancellu cerca di costruire le basi della sua stagione con la maglia della JCL Team UKYO. Ottavo posto in classifica generale dopo l’ottavo posto nella tappa regina vinta da Tom Pidcock. Non ancora dunque tra i primissimi che si sono giocati le posizioni di vertici, ma buoni segnali di crescita, soprattutto rispetto alle ultime stagioni.
Più che in salita, Fancellu si è distinto nella frazione conclusiva caratterizzata dai ventagli. Il comasco è stato bravissimo a districarsi nel deserto saudita, correndo nelle parti alte del gruppo e non facendosi sorprendere nel momento in cui il vento ha colpito in laterale.
«In generale tutta la corsa è stata dura, non solo l’ultima tappa – spiega Fancellu – Siamo partiti la mattina con la consapevolezza che il vento avrebbe giocato un ruolo importante. Lo stress in gruppo si percepiva e forse in un paio di occasioni mi ero fatto sorprendere. Fondamentali sono stati i miei compagni, che mi hanno fatto trovare al posto giusto nel momento giusto».
Con alcuni uomini di classifica rimasti dietro, Nicolò Garibbo si è messo a lavorare per Fancellu, permettendogli di guadagnare due posizioni in classifica generale. «Un’azione fantastica, ci siamo mossi davvero bene. La settimana, in generale, è stata positiva e posso dire che torniamo a casa contenti».














