Tour Down Under: Evans, O’Grady, McEwen e Rogers. Presenti le stelle del ciclismo australiano

Evans
Cadel Evans in maglia gialla a Parigi al Tour de France 2011
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Il ciclismo australiano ha vissuto epoche d’oro. Pensiamo alle volate imperiose di Robbie McEwen tra la fine degli anni ’90 e gli inizi degli anni 2000, ma anche alla maglia iridata e alla maglia gialla di Cadel Evans, considerato da tutti uno dei corridori con più classe della storia del nostro sport. Ma potremmo continuare parlando di Stuart O’Grady, vincitore addirittura di una Parigi-Roubaix e di due tappe al Tour, oppure di Michael Rogers, ben tre volte campione del mondo delle prove contro il tempo.

Tutti loro non mancheranno all’atteso appuntamento del Tour Down Under che partirà questa notte. Sei giorni di grande spettacolo dove le stelle del ciclismo australiano del passato osserveranno da vicino l’avanzare delle nuove generazioni. Non ci siamo dimenticati di Richie Porte, che di maglie arancioni ne ha portate a casa ben due insieme ad oltre 30 altre corse.

Ma qual è lo stato di salute del ciclismo australiano attuale? Qualcosa rispetto al passato è stato perso, ma non parliamo certo di difficoltà enormi. Michael Matthews resta sempre il solido corridore di sempre, Ben O’Connor si è affermato come forte uomo per le corse a tappe (ma anche di un giorno con il suo argento mondiale), mentre Jai Hindley è pur sempre un vincitore del Giro d’Italia.

Sul fronte delle volate spicca sicuramente Kaden Groves, anche perché Caleb Ewan, in rottura con la Jayco-AlUla, ha da tempo preso una parabola discendente. Jack Haig, Simon Clarke, Luke Durbridge, Michael Storer e Damien Howson sono invece sempre lì a lottare per i successi di tappa.