Lotte Kopecky ha raccontato al giornale HLN come la recente medaglia di bronzo ottenuta ai Giochi Olimpici abbia cambiato il suo approccio mentale e le sue prospettive per le prossime gare. «La voglia c’è ancora, l’obiettivo rimane invariato. Ma la pressione è scomparsa. Non sarei stata affatto contenta se avessi dovuto lasciare le Olimpiadi senza nulla. Ora ho già raggiunto un successo, e questo potrà avere solo effetti positivi sulla mia prestazione nella gara di domenica, l’omnium. Senza quel bronzo su strada sarebbe stato più un ‘dovere’. Ora è sempre un ‘volere’».
Sull’Omnium: «Se riuscissi a finire tra le prime otto nello scratch, sarebbe un ottimo inizio. A mio favore gioca il fatto che ora c’è meno tempo per recuperare tra una prova e l’altra. La resistenza diventa più importante. Nella corsa a punti, molte cicliste finiscono con l’essere esauste, ed è in quel momento che di solito ho ancora qualche riserva».













