
In un’intervista a Sporza alla vigilia delle Olimpiadi, Lotte Kopecky ha rivelato di aver avuto il covid. «Sono uscita dal Giro d’Italia Women con il covid, ormai penso di esserne immune per un po’. Per qualche giorno me la sono presa con comodo, poi ho ricominciato ad allenarmi. Lo scorso sabato ho fatto una sessione in pista e i valori sono buoni. Alla fine non credo che il covid sarà il mio problema».
A Parigi, Kopecky scenderà in campo per ben tre volte: per la prova a cronometro di sabato 27 luglio, per la prova in linea di domenica 4 agosto e per l’omnium nel velodromo. «Anche sabato per me sarà un punto interrogativo (la prova contro il tempo, ndr). Non ho molta esperienza in questo ruolo, ma la mia forma è buona e sto dando il meglio di me. Devo essere ottimista, ma è normale che le mie possibilità di vittoria siano maggiori nelle altre gare».
Visto che la consapevolezza di non essere la migliore a cronometro l’ha sempre avuta, afferma che si sta preparando da un anno solo per quel giorno. «La mia posizione è migliorata molto, il materiale e l’abbigliamento sono buoni. Ho dato il massimo per questi Giochi, ma c’è ancora margine. Se vincessi una medaglia sarebbe molto bello, se ciò non accadrà mi concentrerò sulle altre due prove. Il percorso? Non è molto tecnico, ma il fondo stradale non è in buone condizioni ovunque: ci sono delle buche».













