Tour de France, 18ª tappa: la fuga premia Campenaerts! Battuti Vercher e Kwiatkowski

Campenaerts
La vittoria di Campenaerts a Barcelonnette.
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Victor Campenaerts (Lotto Dstny) vince la 18ª tappa del Tour de France, battendo sul traguardo di Barcelonnette Matteo Vercher (TotalEnergies) e Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers). I tre si sono avvantaggiati nel finale dopo che a caratterizzare la tappa era stata una fuga di oltre 30 corridori, comprendente tra gli altri anche Wout Van Aert e Michael Matthews, che si sono però dovuti accontentare, rispettivamente, della 9ª e della 10ª posizione.

Per Campenaerts si tratta della prima vittoria stagionale e del primo successo al Tour de France. Giornata di “riposo” per i big, con il gruppo maglia gialla che ha oggi lasciato carta bianca ai fuggitivi. Tadej Pogacar resta dunque saldamente al comando alla vigilia delle ultime, decisive, tappe di montagna.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.22 (-2 km): I tre di testa continuando a darsi cambi regolari, dovrebbero essere loro a giocarsi la tappa!

17.20 (-3 km): Il gruppo di Carapaz e Van Aert si sta riportando sul gruppetto di inseguitori, ancora 40” il vantaggio dei primi. Il gruppo, intanto, viaggia a oltre 15’ di distacco.

17.15 (-7 km): Ripreso Madouas, il quintetto alle spalle dei primi ha recuperato qualche secondo ma si trova ancora a 40”.

17.10 (-10 km): Ancora 45” il vantaggio del terzetto di testa sul gruppetto di Hindley. Continua dietro l’azione di Madouas, che però non ha guadagnato molto.

17.07 (-12 km): Prova a non darsi per vinto Van Aert ma il belga non trova collaborazione, 01’10” il ritardo del gruppetto (da cui prova ad uscire Madouas) rispetto ai primi.

17.03 (-15 km): Nulla da fare per il quintetto composto da Lemmen, Skuijns, Hindley, Neilands e Lazkano. I cinque non hanno mai trovato l’accordo e sembra vicino il rientro del gruppo Van Aert. Il vantaggio di Campenaerts, Kwiatkowski e Vercher è di 45”.

17.00 (-18 km): Il trio di testa procede con cambi regolari e da dietro non riesce ad avvicinarsi il gruppo Hindley (che si trova a circa 35 secondi), mentre il gruppo di Van Aert si trova ormai a più di un minuto.

16.56 (-22 km): Il gruppo Van Aert è a circa un minuto, il rischio è che sia davvero troppo tardi.

16.51 (-24 km): Ancora 15″ tra i primi tre e i cinque inseguitori.

16.48 (-27 km): Intanto segnaliamo il gruppo maglia gialla con un ritardo superiore ai dodici minuti in questo momento.

16.45 (-29 km): Dietro ai tre troviamo un gruppetto con Lemmen, Skuijns, Hindley, Neilands e Lazkano. Rischiano di restare fuori tutti gli altri.

16.42 (-32 km): Non sarà affatto semplice rientrare sui tre. Il loro vantaggio inizia a dilatarsi chilometro dopo chilometro.

16.40 (-34 km): Caduta in discesa per Johannessen mentre Vercher e Campenaerts rientrano su Kwiatkowski!

16.37 (-36 km): Solo una decina di secondi per il polacco della Ineos-Grenadiers sugli altri fuggitivi.

16.32 (-40 km): Allungo di Michal Kwiatkowski in corrispondenza del Gran Premiod ella Montagna, Carapaz prova a chiudere.

16.28 (-42 km): Tornano “compatti” gli attaccanti.

16.22 (-45 km): Attenzione provano ad andare via in 7! Lemmen, Thomas, Quinn, Neilands, Aranburu, Zimmermann e Johannessen…

16.19 (-48 km): Ricordiamo i nomi degli attaccanti. Lemmen, Van Aert, Matthews, Kwiatkowski, Thomas, Bernard, Skuijns, Prodhomme, Poels, Hindley, Pacher, Carapaz, Quinn, Campenaerts, Houle, Neilands, Martin, Aranburu, Muhlberger, Garcia Pierna, Meintjes, Zimmermann, Onley, Cras, Burgeaudeau, Jegat, Johannessen e Champoussin.

Terza ora di corsa al Tour de France!

16.14 (-54 km): Adesso i corridori dovranno affrontare una lunga discesa fino a Savines-Le-Lac. Circa 8 chilometri.

16.10 (-58 km): Si susseguono gli scatti in testa alla corsa, ma nessuno riesce a fare realmente la differenza. Sono ancora in 28 davanti.

16.06 (-60 km): In difficoltà anche Healy, Van den Broek, Vercher. Geraint Thomas invece forse riuscirà a rientrare.

16.03 (-61 km): Juul-Jensen, Sobrero, Godon, Madouas e Armirail perdono contatto dalla fuga.

16.00 (-62 km): Tutte le volte che c’è una salita c’è folla: è così dal primo giorno del Tour. Vi ricordate il Barbotto?

15.57 (-64 km): Si sale con la fuga verso il quarto Gpm di giornata, la Cote de Saint-Apollinaire e qualche attaccante prova a una fuga della fuga. Comincia il solito Ben Healy, arrivano altri 6 tra cui Thomas e Sobrero.

15.52 (-66 km): Oier Lazkano recupera 2 punti al Col de Manse: il basco ora ha 41 punti, ovvero 36 in meno di Tadej Pogacar. La maglia a pois sarà in gioco soprattutto nelle prossime 2 tappe, con un chiaro vantaggio per lo sloveno, che però non se ne preoccupa.

La tappa di oggi ci regala delle vere e proprie cartoline (foto A.S.O.)

15.42 (-74 km): L’ultima cote di giornata è posta a 40 chilometri dal traguardo. Il gruppo Pogacar adesso ha 6’45” da recuperare.

15.30 (-84 km): Il vantaggio dei fuggitivi aumenta, ora siamo a 6’15”. Intanto si sale.

15.23 (-87 km): In teoria un verdetto c’è: Biniam Girmay ha vinto la maglia verde, almeno quanto a punteggio. A questo punto gli è sufficiente arrivare a Nizza.

15.16 (-92 km): Eddy Merckx dovrebbe “perdere” presto un altro record in questo Tour de France: domani infatti Tadej Pogacar avrà trascorso 37 giorni con la maglia di leader nella stessa stagione nei grandi Giri. Il Cannibale belga raggiunse questo traguardo nel 1970. Lo sloveno potrebbe quindi detenere il record da solo a partire da sabato.

Seconda ora di corsa!

15.11 (-97 km): I 36 fuggitivi hanno in questo momento oltre 5 minuti di vantaggio sul gruppo maglia gialla. Tra gli attaccanti di giornata anche Van Aert, Thomas, Hindley, il vincitore di ieri Carapaz, il solito Healy e un solo italiano: Matteo Sobrero.

15.07 (-100 km): Mancano 100 km al traguardo di Barcelonnette, che è in Alta Provenza, a 32 chilometri dall’Italia. Gira e rigira, siamo un’altra volta vicini all’Italia. Guardate che bella questa foto.

15.03 (-103 km): Oggi è il 18 luglio, giorno che ci fa pensare a Fabio Casartelli e a Gino Bartali.

14.58 (-106 km): Nonostante i due uomini nella fuga di giornata, difficilmente la Visma-Lease a Bike sta pensando a una tattica che potrebbe favorire Jonas Vingegaard. Con Van Aert e Lemmen si proverà infatti a vincere la tappa.

14.52 (-108 km): Biniam Girmay all’auto dell’assistenza medica. Non saranno giornate facili per lui fino a Nizza.

14.45 (-114 km): Hanno fatto molto discutere le parole di Tom Dumoulin sull’attacco di Tadej Pogacar ieri a Jonas Vingegaard. Le ha giudicate «un’arroganza». Qui la notizia completa.

14.39 (-118 km): Altri uomini “veloci” che possono resistere alle salite di giornata sono Michael Matthews, Michal Kwiatkowski ed Alex Aranburu.

14.35 (-121 km): Wout Van Aert oggi ha un’occasione enorme per lasciare il segno in questo Tour de France!

14.30 (-123 km): Foratura per Oscar Onley che ora si trova a dover recuperare più di un minuto sugli attaccanti.

14.27 (-126 km): Il gruppo maglia gialla pedalata “tranquillo” ad oltre tre minuti.

14.22 (-129 km): La fuga non spaventa minimamente gli uomini di classifica. Il più vicino alla maglia gialla è infatti Steff Cras a quasi 33 minuti.

14.17 (-134 km): La prima ora di corsa, considerando anche la salita del Col du Festre, è andata via a una media di 43,3 km/h.

Prima ora di corsa al Tour de France!

14.12 (-138 km): Solo cinque squadre non sono presenti nella fuga di giornata. Si tratta della UAE Team Emirates, dell’Alpecin-Deceuninck, della Soudal-QuickStep e dell’Astana-Qazaqstan.

14.07 (-141 km): Tra poco si aggiungeranno ai 34 anche Godon e Madouas.

14.01 (-146 km): In corrispondenza del Gran Premio della Montagna vanno via ben 34 corridori! Ecco i nomi: Lemmen, Van Aert, Juul-Jensen, Matthews, Kwiatkowski, Thomas, Bernard, Skuijns, Armirail, Prodhomme, Poels, Hindley, Sobrero, Pacher, Carapaz, Healy, Quinn, Campenaerts, Houle, Neilands, Martin, Aranburu, Muhlberger, Garcia Pierna, Meintjes, Zimmermann, Onley, Van den Broek, Cras, Burgeaudeau, Jegat, Vercher, Johannessen e Champoussin.

13.54 (-150 km): Allungo di 14 corridori, anche loro però sono stati “stoppati”. Sarà molto difficile portare via una fuga oggi.

13.48 (-153 km): Ripresi gli attaccanti. Siamo in salita e le velocità sono tutt’altro che basse.

13.42 (-159 km): Si uniscono a Stuyven anche Cras, i compagni di squadra Bernard e Skuijns, poi Jai Hindley. Ma anche Madouas, Rodriguez, Bardet, Barguil, Onley, Johannessen, Jegat.

13.37 (-162 km): Adesso è Stuyven che prova ad avvantaggiarsi. Circa 20″ sul gruppo maglia gialla.

13.26 (-172 km): Prova a staccarsi ora un gruppo più folto.

13.22 (-174 km): Diversi attacchi in questa prima fase di corsa, ma nessuno è riuscito veramente a “fuggire”.

13.15: VIA! VIA! VIA! È iniziata la diciottesima tappa del Tour de France 2024!

13.10: I corridori iniziano a dirigersi verso il chilometro zero!

13.05: Ecco come appare la classifica generale quando mancano solo quattro tappe alla conclusione!

1 POGAČAR TadejUAE Team Emirates70:21:27
2 VINGEGAARD JonasTeam Visma | Lease a Bike3:11
3 EVENEPOEL RemcoSoudal Quick-Step5:09
4 ALMEIDA JoãoUAE Team Emirates12:57
5 LANDA MikelSoudal Quick-Step13:24

12.55: A proposito di Van Aert. Quella di oggi sembra proprio una tappa adatta al corridore belga della Visma-Lease a Bike e al campione del mondo Mathieu Van der Poel. Che ne pensate? Secondo noi, sì. Il perché lo spieghiamo in questo articolo.

12.45: Gap è una delle città più toccate dal Tour de France. Come ultima partenza di tappa dobbiamo tornare al 2020: si arrivava a Privas e a vincere fu Wout Van Aert.

12.35: Analizziamo nel dettaglio le salite di oggi.

KMSALITALUNGHEZZAPENDENZA
32.2Col du Festre46.5
57.5Côte de Corps2.26.6
97.3Col de Manse5.23.7
121Côte de Saint-Apollinaire7.15.6
139.1Côte des Demoiselles Coiffées3.55.4

Giornata perfetta per le fughe la numero diciotto del Tour de France 2024. Da Gap a Barcelonnette, i corridori dovranno affrontare ben 179,5 chilometri con ben cinque Gran Premi della Montagna: Col du Festre, Cote de Corps, Col de Manse, Cote de Saint-Apollinaire, Cote des Demoiselles Coiffées. Segui la tappa su quibicisport.it.