Tour de France, Visma in difesa sugli sterrati: «Una buona scelta non collaborare»

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Il ritmo della Visma sugli sterrati con Laporte, Vingegaard e Jorgenson (credit: A.S.O. / Charly Lopez).
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Mentre Evenepoel e soprattutto Pogacar sono andati più volte all’attacco sulle strade bianche intorno a Troyes, la condotta di gara di Jonas Vingegaard e della Visma | Lease a Bike è stata drasticamente diversa: il danese, così come Laporte e Jorgenson, si è limitato a seguire i tentativi dei rivali senza collaborare, il che ha suscitato dopo la tappa il disappunto della maglia gialla. Una scelta meditata e consapevole, secondo quanto hanno dichiarato i protagonisti dopo la gara.

«La maglia gialla è Pogacar, e non volevamo aiutarlo a guadagnare tempo – ha dichiarato il direttore sportivo della Visma Arthur van Dongen, come riportato da Sporzaavremmo sprecato energie, e il rischio era che poi lo sloveno attaccasse di nuovo e riuscisse a staccare Vingegaard. Non collaborare è stata una scelta consapevole, e direi una buona decisione».