Tour de France, Pogacar si lamenta di Vingegaard: «Non ha collaborato e segue solo me, che pensi anche agli altri»

Tadej Pogacar sugli sterrati della nona tappa del Tour de France (Foto A.S.O. Billy Ceusters)
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Per Pogacar è stata una giornata divertente quella di oggi al Tour de France. «È stato difficile e insidioso correre sullo sterrato, ma è stato anche divertente. Devo dire che oggi è stata una delle giornate più dure del Tour ma le gambe hanno risposto bene. Adesso non vedo l’ora che arrivino le grandi montagne».

Con questo spirito Pogacar si affaccia al primo giorno di riposo, senza però nascondere un po’ di fastidio verso il comportamento di Jonas Vingegaard che, nel momento in cui Evenepoel ha attaccato e loro due (lo sloveno e il danese) lo hanno seguito, si è rifiutato di dare i cambi. Così l’azione che poteva essere quella giusta si è vanificata.

«Credo che fosse una grande occasione per guadagnare tempo sugli altri favoriti e assicurarci il podio, ma Jonas ha rifiutato di collaborare. Penso che la Visma stia puntando solo su di me e sottovalutando gli altri candidati alla vittoria finale. Mi seguono e basta, senza pensare a Primoz o Remco».

La pensa uguale Remco Evenepoel, che dopo la corsa ha detto: «È un peccato che quando eravamo in tre Jonas Vingegaard non abbia voluto collaborare per allargare il divario. Avevamo la possibilità di tornare nel gruppo di testa e conquistare il podio assoluto, ma la Visma ha scelto la tattica di giocare in difesa. Qualunque cosa accada, mi adatto alla situazione».