Giro d’Italia Women, Longo Borghini: «Fantastico, non ci si abitua mai»

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Quando l’ultima atleta, la vietnamita Thi That Nguyen taglia il traguardo, Elisa Longo Borghini – che ha passato praticamente tutta la tappa sulla “hot seat” – non trattiene le lacrime. «È una grandissima emozione – racconta la 32enne di Ornavasso – lo scorso anno per me è stato molto difficile (si era dovuta ritirare dopo la sesta tappa per una caduta, ndr) e volevo partire subito bene, assestare un bel colpo. Non ci si abitua mai. Bisogna sempre fare fatica per vincere, per ottenere risultati. Almeno, io so questo. Sognavo questa maglia rosa da tanto tempo, era uno dei miei grandi obiettivi e ieri sera ero su di giri. Devo ringraziare mio marito Jacopo (Mosca, anche lui corridore della Lidl-Trek, ndr) che ieri sera mi ha calmato. Gli ho detto: “Domani sparo tutto quello che ho all’inizio”. Lui mi ha detto, segui il pacing, te lo hanno fatto per un motivo…”. E così dopo dieci minuti di discussione gli ho dato ragione ed è difficile dare ragione a un marito… Jacopo, grazie per tutto quello che fai per me».

E adesso come proseguirà la corsa della piemontese? «Abbiamo un piano con la squadra per fare la classifica generale, siamo forti e sarà un bel Giro, comunque andrà. Non so quanti giorni porterò la maglia rosa, anche uno solo sarà stato fantatico».