Giro d’Italia Women: percorso, tappe, favorite e dove vedere la corsa in tv

Uno scatto del Giro d'Italia Women 2023 (foto: SprintCyclingAgency)
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Brescia si prepara ad ospitare domenica 7 luglio la partenza del Giro d’Italia Women che per la prima volta sarà organizzato da Rcs. Al via 22 squadre di 7 atlete ciascuna per un totale di 154 atlete. Otto le tappe in programma per complessivi 858 chilometri e un dislivello di 12.000 metri. È la 35ª edizione della corsa rosa il cui albo d’oro è stato aperto nel 1988 dalla vittoria di Maria Canins. Quattro le maglie in palio: la maglia rosa della classifica generale; la maglia rossa della classifica a punti; la maglia azzurra del Gran premio della montagna e la maglia bianca della classifica delle giovani.

Il percorso

Il percorso della 35ª edizione del Giro d’Italia Women

Si parte con una cronometro individuale di 15,7 chilometri sulle strade di Brescia. Il via da Piazza della Loggia e tracciato per lo più pianeggiante con l’unico strappo verso il Castello. Il giorno dopo, la seconda tappa da Sirmione a Volta Mantovana di 110 chilometri è adatta alle ruote veloci del gruppo. Il via dalle sponde del Lago di Garda, il tracciato è pianeggiante e nel finale c’è un circuito di 20 chilometri da ripetere per una volta.

La terza frazione da Sabbioneta a Toana di 113 chilometri chiama subito allo scoperto le donne di classifica in una giornata che vede una prima parte di tracciato totalmente pianeggiante e una salita finale di 11 chilometri al 6 per cento di pendenza media.

Occhio alle insidie della quarta tappa da Imola ad Urbino di 134 chilometri. Dopo una parte iniziale pianeggiante in cui si pedala sulla via Emilia, da Savignano si comincerà a salire verso San Marino e dopo il secondo strappo di Monte Osteriaccia attenzione al finale impegnativo che porta nel centro storico della città feltresca.

La quinta tappa da Frontone a Foligno di 108 chilometri si offre alla doppia lettura: volata o arrivo della fuga. Il gruppo attraversa l’Appennino Umbro-Marchigiano con i tipici su e giù che di sicuro invoglieranno l’azione di un gruppetto di attaccanti, ma nel finale sulla via Flaminia il gruppo ha lo spazio per ricucire il gap.

Non c’è respiro invece nella sesta frazione da San Benedetto del Tronto a Chieti, 154 chilometri (la più lunga del Giro Women) e 2.000 metri di dislivello. È tutto un mangia e bevi dove un tentativo da lontano potrebbe andare a buon fine: lo strappo finale di Chieti ha pendenze intorno al 7 per cento.

Ed eccoci alla tappa regina, la settima, da Lanciano al Blockhaus: 120 chilometri con un dislivello di 3.600 metri. Nella prima parte il gruppo affronta la salita verso Guardiagrele e Bocca di Valle e successivamente sale verso Pretoro e La Forchetta. Poi inizia il micidiale circuito finale con la doppia scalata di Passo Lanciano a l’arrivo al Blockhaus.

Nei 110 chilometri della tappa conclusiva da Pescara all’Aquila sono 2.300 i metri di dislivello da affrontare. Pronti via e si sale verso Castel del Monte, ai piedi del Gran Sasso. Una lunga discesa di venti chilometri conduce alle porte dell’Aquila dove lo strappo di Acquasanta proietterà il gruppo sull’arrivo posizionato alla Villa Comunale che ospiterà la festa finale del podio.

La volata vincente di Chiara Consonni nell’ultima tappa del Giro 2023 a Olbia, davanti a Marianne Vos (foto SprintCyclingAgency)

Le favorite

Il numero 1 è sulle spalle della campionessa del mondo Lotte Kopecky, la belga della Sd Worx-Protime che lo scorso anno ha vestito per 6 giorni la maglia gialla del Tour prima di cederla alla compagna di squadra Demi Vollering, che non sarà al via della corsa rosa.
Obiettivi puntati su Elisa Longo Borghini (Lidl-Trek), annunciata in grande spolvero dopo il podio allo Svizzera e il quinto titolo italiano conquistato a Scarperia. Sarà spalleggiata da Gaia Realini, scalatrice abruzzese che nel 2023 chiuse sul terzo gradino del podio conquistando anche la maglia di miglior giovane.

E a proposito di giovani, c’è grande attesa per Neve Bradbury, 22enne australiana della Canyon//Sram che quest’anno è salita sul secondo gradino del podio sia all’UAE Tour che allo Svizzera.

Punta in alto la francese Juliette Labous, leader del Team dsm-firmenich PostNL, che nel 2023 ha chiuso al secondo posto dietro alla vincitrice Annemiek Van Vleuten.

Il tracciato impegnativo offrirà buone occasioni anche alla 23enne neozelandese Niamh Fisher-Black (Team SD Worx – Protime); alla spagnola Mavi Garcia (Liv AlUla Jayco), alla danese Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj-Suez) e a Erica Magnaldi (Uae Team Adq).

Per i successi di tappa occhio alle italiane che si stanno preparando per andare alle Olimpiadi. Parliamo di Elisa Balsamo (Lidl-Trek), che si è lasciata alle spalle la caduta della Vuelta a Burgos di maggio, Chiara Consonni (Uae Team Adq) che ha conquistato le ultime tappe delle due ultime edizioni, Vittoria Guazzini (Fdj-Suez) che punterà alla prima crono e a Silvia Persico (Uae Team Adq) a caccia di una tappa al Giro d’Italia che finora le è sfuggita.

Il podio finale della scorsa edizione. Da sinistra Juliete Labous (seconda), la maglia rosa Annemiek Van Vleuten e Gaia Realini (foto SprintCyclingAgency)

Dove vedere il Giro d’Italia Women in tv

La corsa sarà trasmessa ogni giorno in diretta a partire dalle ore 12.50 su RaiSport HD con passaggio su Rai2 dalle 14 fino alle 14,45. La telecronaca è affidata ad Andrea De Luca con il commento tecnico di Giada Borgato.

Il Giro d’Italia Women sarà trasmesso in diretta anche su Discovery + ogni giorno dalle 12.50 alle 14.50 e su Eurosport 1 in differita alla fine del Tour de France intorno alle 17.45. Lunedì 8 luglio, giorno di riposo al Tour, sarà live anche su Eurosport 1 dalle 12.50. Il commento è affidato a Pietro Pisaneschi e Ilenia Lazzaro.