Tour de France, la notte di Evenepoel. Il belga ci crede e sogna la maglia gialla dopo la crono

Evenepoel
Remco Evenepoel al Tour de France 2024 (foto: A.S.O./Ceusters)
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Orologi puntati alle 16.58 di domani, quando il campione del mondo delle cronometro prenderà il via della sua prima prova contro il tempo della carriera al Tour de France. Un appuntamento che Remco Evenepoel aspettava da diversi mesi, fin da quando a Glasgow si è vestito con l’iride e ha deciso di puntare sulla Grande Boucle.

Il ritardo dalla maglia gialla di Tadej Pogacar non è incolmabile e sotto sotto, anche se Evenepoel non vuole dirlo ai giornalisti, crede nella possibilità di strapparla alla sloveno, almeno per qualche giorno. Quarantacinque secondi tra lui e il fuoriclasse della UAE Team Emirates, che però, come spesso abbiamo visto, sa andare forte anche nelle crono e non ha alcuna intenzione di lasciare il simbolo del comando ad un rivale diretto come Remco.

Evenepoel ci è arrivato preparato a questo Tour de France e il percorso della cronometro di domani di 25,3 chilometri lo conosce già a memoria.

«Da Nuits-Saint-Georges a Gevrey-Chambertin, siamo vicini al Belgio e già tra Natale e Capodanno ero venuto qui a scoprire le insidie del tracciato. Ci sono tornato anche nei giorni che hanno preceduto il Grand Départ del Tour perché voglio davvero fare bene. Non mi nascondo, punto alla vittoria, il percorso si addice alle mie caratteristiche e devo onorare la maglia di campione del mondo che indosso».

E la classifica generale? Remco non ci pensa neppure un po’? «L’obiettivo è la vittoria di tappa, ma sono messo bene nella generale, quindi è chiaro che in ottica classifica potrei avere un bel vantaggio. Non devo però sottovalutare gli avversari, qui c’è il meglio del ciclismo mondiale, avete visto sul Galibier?».