Assos Equipe S11: la nuova dimensione dei pantaloncini

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Il 2024 è un anno importante per Assos: coincide con il lancio della versione più aggiornata del capo forte della sua collezione prodotto, probabilmente quello che l’ha più reso famoso nel mondo (e in particolare nel mondo “roadie”, del ciclismo su strada), quello che ha sedimentato nel tempo la sua notorietà e perché no quello che lo ha reso griffe nel mondo del vestiario ciclistico: nel 2024 è entrato in commercio il pantaloncino Equipe S11, versione più aggiornata del pantaloncino da gara del marchio di Lugano

Da anni, infatti, la linea Equipe contraddistingue in casa Assos i capi destinati all’agonismo (mentre la linea Mille è destinata alle granfondo e al ciclismo pil rilassato), mentre la sigla S11 sta appunto a contraddistinguere la generazione più aggiornata, che tra l’altro corrisponde anche al nome del fondello, nuovo anche questo ovviamente. È un pantaloncino presentato a fine 2023 e da questo 2024 usato dai prof del Tudor Pro Cycling Team, giusto per citare i più famosi.

Come un’opera rara

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Equipe S11 lo chiamiamo sinteticamente così perché il nome per esteso è “Equipe RS Schtradivari S11”: una sigla complessa, di cui è importante segnalare la voluta corruzione lessicale di “Schtradivari”, con quel “CH” nel nome del celebre liutaio, che appunto testimonia quanto Assos voglia connotare questo bibshort di matrice elvetica come un’opera d’arte, capo esclusivo e unico. Equipe S11 è l’erede dell’Equipe S9, lanciato nel “lontano” 2018: pur se aggiornato e migliorato con varie versioni, Equipe S9 è rimasto al vertice della gamma Assos per sei anni, più di quanto oggi accada per una bicicletta… 

E questo rende chiara l’idea di quanto duraturi e pieni di contenuti tecnici siano i capi Assos, ancor più se si parla del capo principe del vestire in bicicletta, il pantaloncino, appunto.

Il nostro test di durata

Noi il pantaloncino Equipe S11 lo abbiamo provato a lungo: ci stiamo pedalando da più di tre mesi, per un totale di una cinquantina di uscite, in uno spettro climatico che è andato dalla fine dell’inverno (mite a dire il vero) a questo inizio d’estate 2024. 

Crediamo sia un periodo sufficiente per darvi nostri feedback sul prodotto, su come è concepito e costruito e anche su quale sia la sua resistenza e durevolezza. 

Questi ultimi due parametri sono assai importanti, se si considera che stiamo parlando di un capo dal prezzo importante di 250 euro.

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Ingegnerizzazione inedita

Si può parlare di ingegnerizzazione quando si progetta un telaio da bicicletta, ma si può allo stesso modo usare questo termine per concepire un pantaloncino da ciclismo: riguarda il criterio per accoppiare le varie parti e gli accessori che costituiscono il capo, che in un bibshort sono i seguenti: fondello, tessuto principale e bretelle. 

L’ingegnerizzazione riguarda tutti gli aspetti di assemblaggio e cucitura delle parti, che a loro volta devono considerare le caratteristiche tessili dei materiali usati, la loro elasticità e la forma che si vuole dare ai pannelli che stanno alla base di questo complesso puzzle che non da ultimo deve considerare il taglio che si vuole dare al capo, nella fattispecie un taglio “race”, che fa al caso dell’agonismo di alto livello.

Questo per dire che l’ingegnerizzazione dell’Equipe S11 è in gran parte nuova rispetto ai criteri seguiti da Assos sui suoi precedenti pantaloncini. 

Cambiano talvolta estensione e posizione delle cuciture, cambiano le soluzioni che interfacciano le parti e questo succede perché il tessuto principale utilizzato è tutto nuovo. E nuova è anche l’architettura del fondello.

Il nuovo tessuto

Il tessuto principale si chiama Type.911: è un tessuto tutto nuovo, realizzato su specifica per Assos. In questa nuova fattispecie trama e ordito realizzano un filato di leggerezza estrema, quasi un “velo” che avvolge in maniera stabile (ma senza mai comprimerla) la pelle e che è caratterizzato da un’ottima aerodinamica.

Il tessuto è prima tagliato e poi cucito con uno schema di pannelli che assecondano le esigenze di quel fitting race che fa al caso della linea Equipe RS ed ha caratteristiche di densità ed elasticità che hanno indotto a sagomare in modo inedito il pannello principale: la tradizionale forma “a farfalla” (chiamata non a caso “butterfly”) qui è stata rivista, sono state riviste al minimo le cuciture, che hanno ottimizzato la vestibilità su gambe e fianchi. Proprio sui fianchi, in corrispondenza dell’inserzione femorale, è comparsa una nuova cucitura (funzionale alla nuova architettura chiamata cranKioTech) risultata essenziale nel ridurre, anzi annullare, la possibilità che in quella zona così esposta ai movimenti corporei possano verificarsi pieghe o sormonti di materiale. 

Aggiungiamo che la leggerezza estrema del Type.911 si traduce anche in leggerezza effettiva sulla bilancia: l’Equipe RS in taglia S che abbiamo testo ha fatto segnare solo 160 grammi di peso, valore che rende di fatto questo bibshort il più leggero tra quelli mai realizzati da Assos e che lo pone come capo “piuma” sul mercato.

Fondo gamba a taglio vivo, bretelle supertraspiranti

Per assecondare un trend del ciclismo stradistico degli ultimi anni Equipe S11 è proposto anche con taglio “alto” della gamba, ossia con bodo che arriva sin quasi al ginocchio. 

È esattamente la versione che abbiamo testato noi, che si unisce alla variante standard con un margine posto circa tre centimetri più in alto

In entrambi i casi non cambia il taglio vivo del fondo gamba, che aderisce perfettamente alla pelle e che lascia una puntinatura minima in silicone a corredare la sola porzione che interfaccia la parte interna della coscia: questo assicura contenimento, stabilità ma sempre il massimo grado di comfort, di morbidezza e di libertà percepita sulla pelle.  

Passando alle bretelle, la diversa disposizione del pannello a farfalla (e lo spessore minimale del tessuto usato) hanno in questa fattispecie indotto Assos ad abolire il cosiddetto inserimento chiamato roll-bar delle bretelle sul dorso (ad esempio usato sull’Equipe RS S9 Targa che avevamo provato qui); qui le bretelle vanno direttamente a connettersi sull’orlo, per impedire che i movimenti del busto – e delle bretelle stesse – interferiscano  con il pantalone.

Le bretelle? Disegnano la collaudata forma a “X”, non a caso chiamata X-Frame, per distribuire la meglio la pressione e su questo Equipe S11 sono ultraleggere e traspiranti sulla parte anteriore del busto. Tra l’altro, proprio qui si connettono al tessuto con una sorta di risvolto, per adeguare meglio la diversa elasticità rispetto al tessuto su cui si connettono.

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Il fondello 

Il fondello conferma tutto il know-how e le soluzioni collaudate, apprezzate (e brevettate) che hanno reso famosi i pantaloncini Assos, ma su le migliora con piccoli ma importanti particolari: il primo è la nuova architettura di fissaggio sul tessuto, il Golden Gate di generazione 2.0: come su tutti i pantaloni Assos la cucitura tra fondello e tessuto lascia libere porzioni del perimetro di connessione tra le parti, ma qui la sagoma delle due alette laterali è preformata per ridurre ingombro e frizioni durante la pedalata.

Lo spessore è differenziato: solo nelle aree di maggiore pressione c’è la schiuma Shock Absorb Mono Damping System Mono, lei e i suoi 9 millimetri di altezza, modellati per termoformatura che eliminano la possibilità di formazione di pieghe.

Le altre porzioni del fondello adottano pannelli di supporto perforati ultraleggeri, propongono ancora fori posti strategicamente su tutto il fondello (whirlKrater) e uno strato a contatto con il tessuto molto soffice, che brilla per asciugatura rapida e assorbimento dei cattivi odori. 

Infine, sul retro, il nuovo fondello introduce una particolare cucitura, che unisce i due pezzi di schiuma e stabilizza l’inserto in orizzontale.

Taglie e colori

Equipe RS Schtradivari S11 è disponibile in sei taglie (dalla XS alla XXXL) ed è proposto solo nella sobria colorazione nera, che Assos chiama Black Series.

I nostri feedback

Abbiamo iniziato ad usarlo e a goderne delle caratteristiche a inizio marzo, accoppiato a un paio di gambali, ma a nostro avviso l’Equipe S11 è un bibshort perfetto per il caldo estivo, anche quello feroce, merito non tanto e non solo della leggerezza, della traspirazione e dell’asciugatura rapida del tessuto che lo compone, ma anche del fatto che il tessuto Type.911 è estremamente soffice sulla pelle: il feeling è setoso, unito grande elasticità bidirezionale e al giusto grado di compressione. Si tratta di requisiti essenziali quando in estate capita di affrontare in sella il caldo torrido, in quei momenti in cui solo l’idea di vestire capi aderenti preoccupa… Niente di tutto questo con l’Equipe S11, a cominciare dalla facilità nell’indossarlo, elemento che già ti suggerisce la qualità del tessuto (e del capo) che vai a vestire.

La bontà delle nostre impressioni è suggellata da una costruzione che effettivamente evita qualsiasi possibilità di pieghe, soprattutto nella più delicata zona addominale, sui fianchi e in genere in vita. Il tessuto rimane sempre perfettamente “steso”, anche quando si va giù in presa bassa, posizione che è effettivamente la più congeniale a questo pantaloncino e alla sua anima agonistica.

Tra l’altro, il contenimento e la stabilizzazione anatomica sono ottimali anche nella più delicata zona genitale, dove, se possibile, il comfort è anche migliorato rispetto ad altri pantaloncini Assos testati in precedenza. 

In quanto al fondo gamba, prima di tutto dobbiamo dire che il taglio alto della gamba ci ha fatto sentire anche più protetti e sicuramente anche più aerodinamici.

In merito alla inserzione in silicone limitata all’interno coscia, questa è un’ottima soluzione per avere libertà e comfort sul quadricipite e allo stesso tempo contenimento.

Passando al fondello, lo spessore è a nostro avviso adeguato rispetto ai canoni di un pantaloncino da gara, mentre il Golden Gate di nuova generazione è un fattore in più per far sì che le varie parti del capo assecondino al meglio i movimenti del corpo, senza interferire l’un l’altro creando pericolose pieghe o sormonti di tessuto. 

Infine la resistenza nel tempo ed ai lavaggi: al momento di scrivere abbiamo usato l’Equipe S11 per una quarantina di uscite, lavandolo altrettante volte a mano, in acqua fredda (pur se l’indicazione del produttore contempla anche il lavaggio in lavatrice delicato, a 30 gradi): esattamente come accaduto per altri pantaloncini del marchio elvetico, il capo non ha perso nulla delle sue qualità di elasticità dei tessuti, di tenuta delle cuciture e di tenuta della forma dei vari orli. 

Ed è indubbiamente un fattore in più a ricordarci che qui il valore assoluto e il valore nel tempo sono probabilmente maggiori rispetto al valore economico con cui è stato messo sul mercato.

Ulteriori informazioni: Assos