Campionati italiani, Zambanini terzo: «Ci credevo fin da stamattina, ho avuto una giornata super»

Zambanini dopo il campionato italiano
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Sul terzo gradino del podio di Sesto Fiorentino c’è Edoardo Zambanini: il trentino, che era uno degli unici tre corridori della Bahrain-Victorious al via, non era uno dei grandi favoriti, ma ha attaccato da lontano ed è riuscito a rimanere incollato alla ruota di Bettiol quasi fino alla fine.

Edoardo, terzo posto al campionato italiano: te lo aspettavi?

«Sicuramente avevo buone sensazioni, sono uscito bene dal Giro d’Italia e anche allo Slovenia sentivo di essere in condizione. Diciamo che stamattina ci credevo, ma ero consapevole che per fare un buon risultato dovevo avere una giornata super. Per fortuna l’ho avuta».

Non bastano le gambe, però: sei stato molto bravo anche a capire il momento-chiave della corsa.

«La gara si è accesa prima del previsto, già alla seconda tornata, con gli attacchi di Ciccone, Rota e Bettiol. Non volevo perdere l’attimo quindi ho attaccato anch’io e presto mi sono ritrovato davanti. Quando è rientrato su di noi Bettiol, ho capito che avevamo davvero buone possibilità di arrivare».

Nel finale hai avuto paura che potesse rientrare il gruppo da dietro?

«Sì, perché nel finale erano molto vicini e soprattutto non conoscevamo i distacchi precisi. Ma abbiamo lavorato molto bene».

Quanta fiducia ti dà un risultato del genere?

«Tanta, ma devo dire che da parte della squadra non mi è mai mancata. Mi stanno facendo crescere in modo graduale ma costante, e quindi devo solo ringraziare i miei compagni e tutto lo staff»

Prossimi obiettivi?

«Intanto un po’ di riposo, poi un periodo di altura e tornerò in gara a San Sebastian».