Gli alluvionati di Faenza lanciano una protesta prima del Tour: «Non bloccheremo la corsa»

La carovana pubblicitaria del Tour de France sulle strade affollatissime di Copenaghen (foto: A.S.O./Aurélien Vialatte).
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Due comitati di Faenza, Borgo e Porta Romana, hanno deciso di organizzare una protesta pubblica per riportare l’attenzione sui danni provocati dall’alluvione in Romagna, sfruttando la visibilità assicurata da un evento come il Tour de France.

La protesta dovrebbe infatti svolgersi il 30 giugno, quando il Tour passerà da Faenza durante la Cesenatico-Bologna. Il motivo della mobilitazione sono i bassi indennizzi stanziati dal governo per la ripresa dopo l’alluvione del 2023, che secondo i comitati faentini sono del tutto insufficienti per gli acquisti di elettrodomestici, arredi e veicoli che ogni famiglia colpita dell’alluvione deve effettuare.

L’idea, che dovrà essere autorizzata dalle autorità, sarebbe quella di sfilare in bici con le maglie gialle prima della carovana, in modo da non disturbare la corsa. «Sarà una contestazione pacifica che non bloccherà il Tour», assicurano i comitati.