Périchon: «Voglio creare una squadra a cui i tifosi possano legarsi nel tempo»

Périchon
Pierre-Luc Périchon, ex corridore francese classe '87 (credit: DirectVelo)
Tempo di lettura: < 1 minuto

Pierre-Luc Périchon, dopo una carriera trascorsa interamente in squadre francesi (gli ultimi anni alla Cofidis), ha annunciato il ritiro a fine 2023 ed è oggi impegnato in un ambizioso progetto per i prossimi anni: la creazione di una squadra professionistica a partire dal 2026. L’idea del francese, che ha ottenuto la collaborazione dell’imprenditore francese Raphaël Taïeb, è quella di dare vita a una formazione che non dipenda da un singolo sponsor ma che abbia un’identità precisa e una propria comunità di fan.

«Vogliamo cambiare tutto, perché il modello economico, strategico e sportivo delle squadre attuali è vecchio e superato – hanno spiegato Périchon e Taïeb a L’Équipe il problema attuale nel ciclismo è che spesso le squadre dipendono al 90% da uno o due sponsor, però cui non si creano una propria identità. Inoltre, per i tifosi è difficile essere fan di una squadra che magari cambia nome ogni anno. La nostra idea è che lo sponsor principale della squadra non conti più del 20% a livello finanziario».

«Il vero cuore del progetto sono i valori umani – hanno continuato Périchon e Taïebl’importante è che i corridori abbiano provino il piacere di andare in bici. Non è possibile che si vedano ciclisti che a 24 anni si ritirano perché non ce la fanno più a livello mentale. Crediamo che, quando si mettono al primo posto i valori umani e un sentimento collettivo di squadra, poi i risultati sportivi vengano di conseguenza».