Giro Next Gen, Rossato: «Con Pinarello puntavamo al podio. Domani dobbiamo andare in fuga»

Alessandro Pinarello si trova in nona posizione in classifica generale al Giro Next Gen (foto: LaPresse)
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Non ci gira troppo attorno Mirko Rossato, le aspettative della VF Group-Bardiani al Giro Next Gen erano altre. «Non ci siamo mai nascosti – spiega il diesse – Puntavamo al podio della classifica generale con Alessandro Pinarello, ma dopo sei tappe la realtà è un’altra. C’è qualcuno che va più forte».

Non bastano gli ottimi piazzamenti di Lorenzo Conforti nelle tappe veloci (2° a Saint Vincent, 6° a Borgomanero e 3° a Cremona) e neppure i tanti tentativi di fuga non andati a buon fine, l’obiettivo era quel podio che adesso è distante due minuti e mezzo.

Cosa è successo a Pinarello?

«Ha perso molto sul primo arrivo in salita a Pian della Mussa. Ha pagato l’attacco da lontano sulle prime rampe dell’ascesa e si è piantato. Senza quell’uscita a vuoto probabilmente la posizione in classifica sarebbe stata migliore, ma la sensazione è che in questo momento non riesca a giocarsela alla pari con i primissimi».

Oggi nono a 59″, un piccolo segnale.

«Sicuramente oggi è andata meglio e il distacco su una salita così dura non è stato siderale. È arrivato poco dietro a Kajamini e Van Bekkum, due importanti uomini di classifica della vigilia, ma la nostra speranza è che potesse fare ancora meglio».

Quali problemi sta avendo?

«Fisicamente e mentalmente nulla, credo sia semplicemente in una fase di forma calante. Ha corso tanto nella prima parte di stagione, muovendosi molto bene soprattutto nelle classiche di primavera. Un po’ di stanchezza è fisiologica: correrà l’italiano con i professionisti poi staccherà per un po’».

Abbiamo visto anche un buon Paletti, domani può essere la sua giornata andando in fuga?

«Luca si sta muovendo bene, ma vorrei osasse un po’ di più. Sì, credo che domani sia la giornata più adatta a lui e all’arrivo di una fuga. Widar ha vinto due tappe e difficilmente qualcuno lo attaccherà, in più non credo che alla Lotto Dstny interessi vincere ancora. Ci vorranno provare in tanti, perché potrebbe essere l’unica occasione: dovremo esserci anche noi».

E domenica un’altra occasione per Conforti, non trovi?

«Sta andando davvero forte, probabilmente anche oltre le nostre aspettative. Per come sta andando, meriterebbe di vincere una tappa, ma qui il livello è altissimo. Magnier credo sia ancora il favorito numero uno».