Tour de France, le elezioni francesi mettono a rischio la tappa Cesenatico-Bologna?

Il presidente francese Macron con Bardet, durante una visita al Tour de France (Foto Sunada)
Tempo di lettura: < 1 minuto

I risultati delle elezioni europee non hanno avuto solo conseguenze sulla situazione politica in Europa: anche due tappe del Tour de France potrebbero essere in pericolo. Dopo la netta vittoria del Rassemblement National di Marine Le Pen, Emmanuel Macron ha infatti sciolto il parlamento e le elezioni coincidono con due tappe della Grande Boucle.

Il primo turno delle elezioni parlamentari in Francia si svolgerà infatti il 30 giugno, quando i corridori del Tour de France saranno ancora in Italia: è il giorno della seconda tappa, da Cesenatico a Bologna. Il secondo round elettorale è in programma il 7 luglio, giorno della tappa degli sterrati a Troyes. Non è ancora chiaro quali saranno le conseguenze di queste elezioni per la corsa a tappe francese, ma in passato le grandi corse hanno dovuto lasciare il posto alle elezioni.

Ad esempio, la Parigi-Roubaix e l’Amstel Gold Race si sono scambiate le date nel calendario nel 2022, perché la classica francese non poteva svolgersi lo stesso giorno delle elezioni presidenziali. Questa volta, però, si tratta “solo” delle elezioni parlamentari e la data delle elezioni non era nota con largo anticipo.

Mentre la tappa verso Troyes si svolgerà interamente in terra francese, i corridori saranno ancora in Italia il 30 giugno. Normalmente una brigata motociclistica francese supporta la brigata del paese che ospita il Tour de France. Quindi non è sicuro se sarà così anche quest’anno. Il Tour deve attendere con ansia di vedere cosa deciderà il governo.