Vuelta 2025, Guillén conferma: «Il via dal Piemonte? Siamo vicini»

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Immagini dalla Vuelta di Spagna (foto: SprintCyclingAgency)
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Il 17 agosto, a Lisbona, prenderà il via la 79esima edizione della Vuelta, la quinta che partirà dall’estero (Lisbona 1997, Assen 2009, Nimes 2017 e Utrecht 2022). Un numero che aumenterà presto: l’organizzazione della corsa ha recentemente ufficializzato la partenza da Monaco nel 2026, e manca l’ufficialità per il 2025. AS aveva già anticipato che il grande candidato è l’Italia, in particolare il Piemonte, e il direttore della Vuelta Javier Guillén conferma quella anticipazione. «In termini organizzativi è tutto molto avanzato. Mancano alcuni dettagli, ma tutto va come previsto. Penso che partire fuori dalla Spagna sia importante in termini di internazionalizzazione della corsa e anche in termini di valorizzazione dell’evento».

Si conosce la partenza del 2026, ma non ancora quella del 2025. Verrà seguita questa tendenza internazionale?

«Sì. Vogliamo che La Vuelta continui a crescere, con la sua espansione internazionale, e scopra nuovi territori».

Qualche tempo fa si candidò la regione italiana del Piemonte. È fattibile?

«Posso confermare che quanto pubblicato dalla Regione Piemonte, che ha manifestato il proprio interesse ad ospitare la partenza del 2025, è vero ed è ciò su cui stiamo lavorando. Ci farebbe molto piacere, perché l’Italia è un Paese ciclistico che quest’anno ospiterà anche la partenza del Tour de France (il prossimo 29 giugno) e ci piacerebbe che La Vuelta fosse presente sul territorio. Conversazioni, lavoro intenso e, se tutto andrà bene, sarà una grande gioia. Le conferme ufficiali arriveranno, quando arriveranno, da entrambe le parti, ma sono molto felice di dire che La Vuelta e il Piemonte sono sempre più vicini. L’idea è un annuncio prima della Vuelta 2024».