Arensman: «Ho preso 4 o 5 kg al Giro. Potrei fare podio al 100%»

Thymen Arensman in azione alla Tirreno-Adriatico 2023
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È la terza volta che Thymen Arensman arriva sesto in un Grande Giro. Ci è riuscito alla Vuelta a España 2022, al Giro d’Italia 2023 e alla Corsa Rosa di quest’anno. Il ventiquattrenne dimostra quindi notevole solidità nelle grandi corse a tappe, e l’obiettivo del Grenadier della Ineos è raggiungere il podio. Intervistato da “In De Leiderstrui”, il corridore olandese ha evidenziato due fattori che gli hanno impedito di fare meglio: le difficoltà nelle prime tappe di Torino e di Oropa, e il sorprendente aumento di peso che è arrivato nel corso della terza settimana.

«Ho preso quattro o cinque chili durante il Giro» spiega Arensman. «Probabilmente ho avuto problemi di idratazione. Nella tappa di sabato ho superato tutti i miei record di potenza, ma quando pesi oltre 70 chili non puoi reggere il ritmo, a prescindere da quanta potenza trasferisci sui pedali. Il test delle pliche cutanee era molto basso per me, il che rappresenta 4-5 litri di fluido. Sarà un’indicazione importante per il futuro per capire cosa è stato. A quanto pare trattengo molti fluidi, il che potrebbe essere anche collegato al fatto che non reagisco molto bene al caldo. Io vado meglio col freddo, ma le prime due settimane del Giro sono state più calde del previsto. Come dicevo, sono buone lezioni per il futuro. Se riesco a mettere a posto i primi giorni di corsa e il mio peso, il podio è al 100% possibile».

Nonostante le critiche del padre verso la squadra prima della partenza del Giro, Arensman si vede ancora come portacolori della formazione britannica per i prossimi anni: «La squadra ha fiducia in me. Mi vedono come un candidato per il podio e come un leader, quindi per quanto mi riguarda io qui sono in un posto eccezionale».