Buchmann torna sull’esclusione dal Giro: non vuole più correre con la Bora-hansgrohe

Emanuel Buchmann in ritiro sul Teide (Foto da Instagram @emubuchmann)
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Quando alla vigilia del Giro d’Italia la Bora-hansgrohe aveva reso pubblica la rosa che avrebbe corso, Emanuel Buchmann si era lasciato andare in uno sfogo sui social mostrandosi molto deluso per la scelta della sua squadra. Aveva detto che aveva speso tutta la prima parte di stagione allenandosi per il Giro perché la Bora gli aveva promesso la sua partecipazione con il ruolo di co-leader, e che sorprendentemente all’ultimo non era più tra i selezionati.

Ralph Denk, il general manager della squadra tedesca che è arrivata sul podio finale del Giro d’Italia con Dani Martinez, ha assicurato a Eurosport che non era stata fatta alcuna promessa a Buchmann. Aggiunge poi: «Non vuole più correre con noi o per noi, non me lo ha detto personalmente, ma lo ha comunicato alla squadra. Lui avrà ancora la possibilità di correre. Siamo grati per quello che ha fatto per la squadra».

D’altra parte, Buchmann corre con la Bora sin dal 2015 quando passò professionista e il suo contratto è in scadenza quest’anno, per questo Denk vorrebbe interrompere il rapporto «in modo professionale» e non prima della fine della stagione. Tuttavia l’esclusione dalla corsa rosa, a cui il campione nazionale tedesco teneva particolarmente, pare aver segnato per sempre il rapporto tra lui e la sua squadra. L’ultima gara con i colori del team tedesco potrebbe essere stata il Giro di Ungheria dove ha ottenuto due podi ed è arrivato secondo in classifica generale. Nel suo calendario dovrebbero esserci ancora due corse svizzere (Grosser Preis des Kantons Aargau e Giro di Svizzera), ma a questo punto è tutto un’incognita.