Giro d’Italia, Pellizzari: «In bici mi definisco presuntuoso e sognatore. Pogacar? Voleva che lo seguissi» (VIDEO)

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Ancor più di Antonio Tiberi, maggiore di due anni, la grande rivelazione del Giro d’Italia è stata Giulio Pellizzari, ventenne scalatore della Vf Group-Bardiani Csf-Faizanè che ha sfiorato il successo sul Monte Pana per poi mettersi nuovamente in luce il penultimo giorno nel corso della doppia scalata al Monte Grappa.

«L’obiettivo era provare a vincere una tappa – racconta il marchigiano – ma sinceramente non sapevo cosa aspettarmi. Complessivamente sono contento di com’è andata la mia gara e non ho particolari rimpianti. Ad un certo punto pensavo di ritirarmi, stavo abbastanza male, ma grazie a chi mi sta intorno ho trovato le energie per andare avanti. Pogacar? Sul Grappa mi ha chiesto di seguirlo, ma sono durato poco. Come mi definisco in bici? Presuntuoso, sognatore e determinato. Adesso mi attendono il Giro di Slovenia e il campionato italiano».

Ma ora premi play e guarda l’intervista a Giulio Pellizzari raccolta dagli inviati di Bicisport al termine del Giro d’Italia!