Giro d’Italia, Cioni: «Ganna monta il 64 e ha bisogno di una vittoria»

Dario Cioni, preparatore di Filippo Ganna
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Alle 14 e 35 scatterà la cronometro di Filippo Ganna, il grande favorito di oggi.
«Ne parlavamo poco fa – racconta Dario David Cioni, suo storico preparatore – e Filippo ne è perfettamente consapevole. Anzi, ha voglia di sbloccarsi perché per lui questa è una stagione anomala».

In che senso?
«Che gli manca la vittoria, non giriamoci intorno: non era mai arrivato a maggio senza successi. E di questo ne soffre, perché un campione corre per vincere».

A Perugia lo ha battuto Pogacar. Era deluso?
«Filippo pensava d’essere andato piano, io l’ho tranquillizzato perché invece i suoi valori erano stati ottimi. Agonisticamente parlando era arrabbiato, certo».

Benzina per oggi, insomma.
«Me lo auguro, Filippo vuole vincere e sicuramente la cronometro di oggi gli è più calzante rispetto a quella di Perugia. Però anche la scorsa settimana i tempi di scalata furono ottimi, niente da dire. Ha perso contro Pogacar, cosa ci possiamo fare?».

Che rapporto monta?
«Il 64×11. Abbiamo fatto la ricognizione stamattina e Filippo aveva già provato il percorso una volta che era a Montichiari per la pista. È il suo giorno».

È un peccato che non abbia ancora vinto, considerando la forma che sta sfoggiando.
«Io dico che avrebbe vestito la prima maglia rosa se non ci fosse stato l’ultimo strappo e che a Perugia avrebbe vinto la cronometro senza il tratto di salita finale. Ma a che serve parlare in questa maniera? A nulla. Quindi in bocca al lupo a Ganna, che torni vincitore».