Giro d’Italia, Chiappucci: «Pogacar, istinto e classe in un ciclismo tecnologico e quadrato» (VIDEO)

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Il piglio con cui Tadej Pogacar sta interpretando il Giro d’Italia ha spaccato gli addetti ai lavori: da una parte chi elogia la sua voglia di vincere su ogni traguardo, dall’altra invece chi reputa questo atteggiamento eccessivo specialmente nei confronti delle formazioni più piccole.

«Io credo che lo sloveno faccia bene a correre come vuole – commenta Claudio Chiappucci, al seguito del Giro-E e a suo tempo attaccante insaziabile – Non dev’essere snaturato e i risultati gli danno ragione: finché non sbaglia, perché decidere altrimenti? È istinto e classe in un ciclismo tecnologico e quadrato. È l’unico, forse, che corre così: perché privarcene? Ad avercene, dico io!».

Ma ora premi play e guarda l’intervista a Claudio Chiappucci raccolta dagli inviati di Bicisport al seguito del Giro d’Italia.