Giro d’Italia, 12ª tappa: Alaphilippe trionfa a Fano dopo oltre 100 chilometri di fuga!

Alaphilippe
Julian Alaphilippe vince la 12ª tappa del Giro d'Italia (foto: LaPresse)
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Grandissima impresa di Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step), che vince la tappa di Fano dopo una fuga di 115 chilometri sui muri marchigiani. Il francese, partito da lontanissimo in compagnia di Mirco Maestri (Polti Kometa), è riuscito a contenere il recupero degli altri corridori partiti all’attacco involandosi in solitaria sul muro di Monte Giove a circa 10 chilometri dal traguardo. Seconda posizione per Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers) davanti a Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), Michael Valgren (EF Education-EasyPost) e Christian Scaroni (Astana). Giornata tranquilla per Tadej Pogacar, che rimane saldamente al comando della classifica generale: il gruppo maglia rosa è arrivato al traguardo con un ritardo di circa sei minuti.

ULTIMO CHILOMETRO!

16.40 (-2 km): Il vantaggio di Alaphilippe è ancora superiore ai 30 secondi. Il francese sembra davvero vicinissimo a una vittoria straordinaria.

16.38 (-4 km): Ancora 40 secondi di vantaggio per Alaphilippe, mentre dietro Valgren e Scaroni potrebbero presto riportarsi su Hermans e Narvaez.

16.35 (-7 km): Anche il gruppo all’imbocco dello strappo finale, con la Bora-hansgrohe a tirare. Alaphilippe, intanto, ha un vantaggio di 35 secondi sugli inseguitori.

16.33 (-9 km): Alaphilippe scollina con 38 secondi di vantaggio su Narvaez e Hermans, che sulle durissime rampe di Monte Giova hanno staccato i compagni di gruppo. Ora discesa e poi gli ultimi chilometri.

16.30 (-10 km): Alaphilippe stacca Maestri sul muro, mentre dietro i più attivi sono Valgren, Narvaez e Hermans, con loro anche Clarke e Scaroni.

16.28 (-11 km): Alaphilippe e Maestri cominciano ora lo strappo di Monte Giove, con un vantaggio sugli inseguitori che è ancora di 45 secondi.

16.25 (-13 km): Grande accelerazione in gruppo, con la Bahrain-Victorious che cerca di aprire un ventaglio. Pogacar sempre attento nelle prime posizioni, mentre in questo momento viene ripreso il gruppetto di Ganna e Hirt. Il vantaggio di Alpahilippe è Maestri sugli inseguitori è sempre di circa 45 secondi.

16.20 (-17 km): Ricordiamo ancora una volta i nomi dei nove inseguitori: Scaroni, Hermans, Clarke, Trentin, Smith, Leemreize, B. Thomas, Valgren e Narvaez. 50” il loro ritardo dalla coppia di testa, gruppo a quasi 7 minuti.

16.15 (-21 km): In questo momento i nove inseguitori collaborano in modo efficace lavorando anche in doppia fila. Per Alaphilippe e Maestri, che hanno ora un vantaggio inferiore al minuto, questo è il momento più difficile.

16.10 (-26 km): Fase piuttosto pianeggiante prima di raggiungere il duro strappo di Monte Giove (quando mancheranno 10 km al traguardo). 01’14” il vantaggio della coppia di testa.

16.05 (-30 km): Il gruppo maglia rosa, che ha un ritardo di 05’50” dai battistrada, si è spezzato in due tronconi sotto l’impulso della Bahrain-Victorious. Tutti gli uomini di classifica, comunque, sono rimasti nella prima parte.

16.00 (-33 km): Stiamo per arrivare all’ultimo sprint intermedio, piazzato a Mondolfo. Ancora ottima la collaborazione tra i due di testa, mentre il gruppo maglia rosa potrebbe presto riportarsi sul gruppetto di Ganna e Hirt.

15.55 (-38 km): I nove corridori all’inseguimento della coppia di testa continuano a non trovare l’accordo. Alaphilippe e Maestri potrebbero dunque avere serie possibilità di giocarsi la tappa: un’azione partita ai -115 potrebbe quindi rivelarsi decisiva.

15.50 (-41 km): Al GPM di La Crose, l’ultimo di giornata, ancora una volta Maestri precede Alaphilippe. I due di testa hanno guadagnato ulteriormente sul gruppo all’inseguimento, che ora si trova a quasi due minuti. Quattro minuti il ritardo del gruppetto Ganna (comprendente anche Hirt).

15.45 (-44 km): Al traguardo dell’Intergiro a Ripe passa per primo Maestri davanti ad Alaphilippe. 01’28” il ritardo dei primi inseguitori, a 03’10” il gruppetto Ganna, a 05’50” il gruppo maglia rosa.

15.40 (-47 km): I due di testa continuano a darsi cambi regolare e dietro in questa fase non riescono a guadagnare. Sempre 02’40”, invece, il ritardo del gruppetto Ganna, mentre il gruppo maglia rosa (tirato in questa fase da Pasqualon e Bauhaus) ha un ritardo superiore ai 6 minuti.

15.35 (-50 km): Ricordiamo la composizione del primo gruppetto alle spalle dei due di testa. Ci sono Scaroni, Hermans, Clarke, Trentin, Smith, Leemreize, B. Thomas, Valgren e Narvaez. Alaphilippe, intanto, passa per primo al GPM di Ostra.

15.30 (-54 km): Ci avviciniamo alla salita di Ostra, terzo GPM di giornata (anche questo di quarta categoria). Il terzo gruppo (comprendente, tra gli altri, anche Ganna e Quintana) è tirato in questa fase dagli uomini dell’Arkea B&B Hotels, ma prova ad attaccare in solitaria Valter.

15.25 (-59 km): Proseguono i saliscendi e la coppia di testa continua nella sua azione. Maestri e Alaphilippe si danno cambi regolari e hanno un vantaggio ancora superiore al minuto sugli inseguitori.

15.20 (-63 km): Maestri transita per primo anche al GPM di Monsano. La coppia di testa ha nuovamente guadaganato sugli inseguitori, che si trovano ora a 01’20”.

15.15 (-66 km): Alaphilippe e Maestri si trovano ora sulla salita di Monsano. 01’10” il vantaggio sui nove inseguitori, a 02’50” gli altri fuggitivi, gruppo a 05’14” sempre in fila indiana.

15.10 (-69 km): Il primo gruppo di contrattaccanti si ata rapidamente avvicinando alla coppia di testa, il ritardo è adesso appena superiore al minuto. Nel gruppo maglia rosa, intanto, tirano gli uomini della Bahrain-Victorious.

15.05 (-73 km): Alaphilippe e Narvaez hanno un vantaggio di 01’10” sui nove all’inseguimento. A 02’30” troviamo gli altri corridori in fuga, mentre il gruppo si trova a 05’30”.

15.00 (-77 km): Alle spalle della copia di testa si è formato un gruppetto di nove corridori con Scaroni, Hermans, Clarke, Trentin, Smith, Leemreize, B. Thomas, Valgren e Narvaez.

14.55 (-81 km): In testa alla corsa sempre Alaphilippe e Maestri, con un vantaggio di 01’40” su un gruppetto guidato in questa fase da Narvaez, che ha ripreso Scaroni. Costiou è costretto a fermarsi per un problema meccanico e deve dunque aspettare il gruppetto alle spalle, comprendente tra gli altri Ganna.

14.50 (-87 km): Con Scaroni si è avvantaggiato Costiou, mentre alcuni corridori hanno perso contatto su uno strappo (tra questi Affini, Pithie e Sütterlin). Ganna, intanto, cerca di riportare sotto Narvaez, molto attivi anche Quintana e Pozzovivo.

14.45 (-90 km): Nel gruppo degli inseguitori molto attivo Scaroni, che sta cercando di portare via un gruppetto. Tra i 36 non c’è accordo, probabilmente per andare a riprendere Alaphilippe e Maestri è necessario che si sganci un gruppo meno numeroso.

14.40 (-92 km): In fuga sono rappresentate 20 formazioni sulle 22 presenti in questo Giro. L’uniche squadre assenti sono la Bora-hansgrohe e la UAE, che aveva Oliveira che si è però rialzato.

14.35 (-96 km): Anche al GPM di Osimo passa per primo Maestri davanti ad Alaphilippe. Il vantaggio sugli inseguitori è di 02’30”, mentre il gruppo (tirato non solo dalla UAE ma anche dalla Bahrain-Victorious) si trova a quasi 5 minuti.

14.30 (-100 km): I battistrada si stanno avvicinando al primo GPM di giornata, a Osimo. Quasi due minuti il ritardo del gruppo all’inseguimento, con Honoré e Ganna nelle prime posizioni.

14.25 (-103 km): Il vantaggio di Alaphilippe è Maestri sugli inseguitori è di 01’50”. Dietro sono in tanti e non sembra esserci molto accordo: iniziano gli scatti.

14.20 (-106 km): Ecco la composizione del gruppo all’inseguimento della coppia di testa: Filippo Ganna e Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers), Tobias Bayer e Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), Ewen Costiou e Alessandro Verre (Arkea-B&B Hotels), Christian Scaroni e Simone Velasco (Astana), Ruben Fernandez e Benjamin Thomas (Cofidis), Aurelien Paret-Peintre (Decathlon AG2R), Mikkel Frølich Honoré e Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Laurence Pithie e Cyril Barthe (Intermarché-Wanty), Simon Clarke (Israel-Premier Tech), Juan Pedro Lopez (Lidl-Trek), Nairo Quintana e Pelayo Sanchez (Movistar), Jan Hirt e Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Gijs Leemreize e Kevin Vermaerke (DSM), Michael Hepburn e Luka Mezgec (Jayco AlUla), Davide Piganzoli (Polti Kometa), Edoardo Affini e Attila Valter (Visma|Lease a Bike), Matteo Trentin e Alexander Kamp (Tudor), Rui Oliveira (UAE), Domenico Pozzovivo e Manuele Tarozzi (VF Group-Bardiani-CSF Faizanè), Jasha Sütterlin (Bahrain-Victorious).

14.13 (-113 km): Allo sprint intermedio di Recanati passa per primo Maestri davanti a Alaphilippe. Troviamo a 01’20” un gruppo di circa 30 corridori, guidato in questo momento da Quintana e Lopez.

14.10 (-114 km): Il vantaggio di Alaphilippe è Maestri è salito ora a un minuto. Dietro prova ad attaccare Velasco, mentre il gruppo di Ganna ha raggiunto i primi inseguitori della coppia di testa. Potremmo quindi presto avere un gruppo di 30 uomini alle spalle dei due di testa.

14.05 (-117 km): Ancora in testa da soli Alaphilippe e Maestri, con un vantaggio di circa 30 secondi su un gruppetto di 17 corridori all’inseguimento. Più indietro un altro gruppo con circa 20 corridori, mentre il gruppo maglia rosa è a 3 minuti.

14.00 (-121 km): A 1’30” un altro gruppo con anche Ganna.

13.57 (-124 km): Tanta confusione e tanti attacchi. Alaphilippe e Maestri provano addirittura ad avvantaggiarsi. Agli altri si uniscono anche Fernandez, Velasco, Valgren, Calmejane, Smith, Lopez, Sanchez e Vermaerke.

13.49 (-129 km): All’attacco anche Jhonatan Narvaez, Cristian Scaroni, Benjamin Thomas, Ewen Costiou, Benjamin Thomas e Julian Alaphilippe.

13.44 (-131 km): Cambiano ancora le carte in tavola… Ai quattro si aggiungono altri corridori.

13.35 (-138 km): Dopo un’ora di gara pare essersi formata finalmente la fuga. Edoardo Affini (Visma-Lease a Bike), Simon Clarke (Israel-Premier Tech), Michael Hepburn (Jayco-AlUla) e Mirco Maestri (Polti-Kometa).

Prima ora di corsa al Giro d’Italia!

13.28 (-145 km): Continuano scatti e controscatti.

13.20 (-154 km): Ripresi! Si rimescolano le carte…

13.10 (-161 km) : Prova a rilanciarsi un gruppetto di quattro guidato da Simone Velasco.

13.02 (-169 km): Sale leggermente il vantaggio dei fuggitivi. Si guardano in gruppo.

12.55 (-174 km): Il vantaggio dei tre è di poco superiore ai dieci secondi.

12.47 (-182 km): Leggerissimo vantaggio per Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling), Enzo Paleni (Groupama-FDJ) e Roel Van Sintmaartensdijk (Intermarché-Wanty).

12.41: Subito diversi attacchi nel gruppo maglia rosa.

12.37: Partiti!

12.33: Qualche ritardo alla partenza.

12.25: Non solo premi, anche multe! L’Alpecin-Deceuninck è la squadra più “indisciplinata”, avendo totalizzato 2.800 euro di multa.

12.15: Una curiosità, sapete qual è la squadra che ha guadagnato di più in premi fino a questo momento? La UAE Team Emirates con 74.469 euro, seguita dalla Lidl-Trek a 50.394 euro.

12.05: La Classifica Generale del Giro d’Italia fino a questo momento.

1 POGAČAR TadejUAD41:09:26
2 MARTÍNEZ Daniel FelipeBOH2:40
3 THOMAS GeraintIGD2:56
4 O’CONNOR BenDAT3:39
5 TIBERI AntonioTBV4:27
6 BARDET RomainDFP4:57
7 FORTUNATO LorenzoAST5:19
8 ZANA FilippoJAY5:23
9 RUBIO EinerMOV5:28
10 ARENSMAN ThymenIGD5:52

11.55: Ricordiamo che sono già 22 i ritiri, l’ultimo quello di Fabio Jakobsen, caduto ieri in volata.

11.40: Il via oggi verrà dato alle 12.30!

Ci siamo, è la tappa dei muri al Giro d’Italia! Partenza da Martinsicuro in provincia di Teramo, pochi chilometri in terra abruzzese, prima di addentrarci nelle Marche. Si attraversano le province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona e infine Pesaro Urbino. L’arrivo è a Fano dopo 193 chilometri impegnativi con ben quattro Gran Premi della Montagna tutti di quarta categoria.