Giro d’Italia, Consonni: «Nel finale non sapevo se mollare per Pippo o tirare per Jonathan»

Consonni
L’esultanza di Simone Consonni e Jonathan Milan.
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Nel capolavoro di Jonathan Milan, che ha dominato la volata di Andora, ha avuto indubbiamente un grande ruolo Simone Consonni, ultimo uomo del friulano e suo compagno anche nel quartetto dell’inseguimento a squadre su pista. Il lombardo, nel finale, è riuscito a chiudere su uno scatenato Ganna e a lanciare Milan nel modo migliore. «Negli ultimi chilometri non sapevo se mollare per Pippo o tirare per Jonathan – ha scherzato Consonni dopo l’arrivo ai microfoni Raimi hanno messo in mezzo».

Analizzando la prestazione di oggi, Consonni ha sottolineato quanto sia stata importante la voglia di rivincita dopo la delusione di ieri: «Il secondo posto di Fossano bruciava un po’: di per sé non è un brutto risultato, ma siamo venuti qui per vincere. Ieri ci è mancata un po’ di gestione degli ultimi chilometri, ma avevamo già visto che le gambe ci sono e che Johnny è in ottima forma. Oggi volevamo assolutamente vincere e tutta la squadra ha fatto un grande lavoro, a partire da Ghebreigzabhier che ha tirato in testa al gruppo per tantissimi chilometri: siamo un gruppo incredibile».