Giro d’Italia, 2ª tappa: Pogacar domina ad Oropa e si prende la maglia rosa

Pogacar
Tadej Pogacar esulta sul traguardo di Oropa (credit: LaPresse).
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TADEJ POGACAR VINCE AD OROPA LA SECONDA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA! Lo sloveno della UAE Team Emirates era l’uomo più atteso oggi sulla salita che ha scritto una pagina di storia con Marco Pantani e lui non ha minimamente tradito le attese. Nonostante una foratura (con successiva caduta), Pogacar è scattato a 4,5 chilometri dal traguardo, facendo fin da subito la differenza. Sua anche la maglia rosa.

Seconda posizione a 26″ per Daniel Martinez (Bora-hansgrohe) con Geraint Thomas (Ineos-Grenadiers) subito alle sue spalle a regolare un gruppetto di circa dieci corridori. Quarta posizione per un eccezionale Lorenzo Fortunato (Astana-Qazaqstan) davanti a Florian Lipowitz (Bora-hansgrohe). A 30″ Storer, Uijtdebroeks e Rubio. Mentre Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), attardato da una foratura a inizio salita, naufraga a oltre 2’30”.

Ordine d’arrivo

Ultimo chilometro!

17.05 (-2 km): Alle spalle di Pogacar si raggruppano una decina di corridori dove c’è anche Lorenzo Fortunato. Dani Martinez e Storer provano a partire in contropiede. Si stacca Ben O’Connor.

17.03 (-3 km): Pogacar continua a guadagnare sempre di più. A 15″ si trovano O’Connor e Thomas. Più dietro Uijtdebroeks, Rubio, JuanPe Lopez, Vansevenant e Lipowitz. Purtroppo Antonio Tiberi non figura tra gli inseguitori.

17.00 (-4 km): Rimane solo Pogacar! O’Connor ha provato a resistere, ma è impossibile seguire quel ritmo.

16.58 (-4,5 km): ATTACCO DI POGACAR! Dani Martinez (Bora-hansgrohe) nelle ultime posizioni del gruppetto di testa. ATTACCO DI POGACAR!

16.55 (-5 km): Pogacar è rimasto solo con Majka. Tutti i big in gruppo, manca Tiberi che è intento nell’inseguimento.

16.53 (-6 km): Intanto viene ripreso Andrea Piccolo. Si stacca, invece, Nairo Quintana.

16.51 (-7 km): Tiberi cambia un’altra volta bici. Non sarà semplice rientrare sul gruppo lanciato a tutta velocità.

16.49 (-8 km): Piccolo continua ad avere un margine di soli 40″. Pogacar è già nelle primissime posizioni con la UAE Team Emirates a fare l’andatura.

16.46 (-9,5 km): Foratura anche per Antonio Tiberi! Si ferma Zambanini. Anche il laziale è costretto a rincorrere, mentre Pogacar rientra nella coda del gruppo.

Ultimi dieci chilometri al Giro d’Italia!

16.44 (-10 km): Si fermano due compagni di squadra di Pogacar per dare una mano al capitano.

16.43 (-11 km): Colpo di scena! Foratura per Tadej Pogacar che non riesce a controllare la propria bicicletta e finisce a terra. Fortunatamente è caduto a bassissime velocità e non dovrebbero esserci conseguenze.

16.40 (-14 km): Ripresi Marcellusi e Scaroni. Intanto, Pozzovivo è quasi rientrato sulla coda del gruppo maglia rosa.

16.36 (-17 km): Davvero bravo oggi Andrea Piccolo! Il corridore della EF di Magenta continua a mantenere un vantaggio di 1’20” su Marcellusi e Scaroni. Il gruppo è invece a 1’40”.

16.31 (-21 km): Piccolo transita per primo al GPM e sale a 18 punti nella classifica della maglia azzurra. L’attuale leader Lilian Calmejane si trova a 20.

16.27 (-24 km): Problemi per Domenico Pozzovivo al cambio. Serve una bici nuova, davvero sfortunatissimo il corridore lucano.

16.24 (-25 km): Scaroni e Marcellusi staccano Bais all’inseguimento di Piccolo. Per loro un ritardo di 1’28” dal corridore della EF Education-EasyPost.

16.18 (-29 km): Andrea Piccolo continua a salire con un buon ritmo, ma non sarà semplice resistere al ritorno del gruppo. Sembra proprio che Pogacar oggi voglia lasciare il segno in questo Giro d’Italia.

Terza ora di corsa!

16.11 (-33 km): Dopo la discesa successiva allo scollinamento del Gran Premio della Montagna, Andrea Piccolo ricomincia a salire verso il il nuovo GPM, quello di Nelva. Il gruppo resta ancora a 2’32”.

16.06 (-39 km): Attila Valter rientra in gruppo dopo la caduta, nel mentre prova ad evadere Harrison Wood della Cofidis.

16.02 (-41 km): Sono gli uomini della UAE Team Emirates a fare ora l’andatura in gruppo, non più quelli della Ineos-Grenadiers.

15.55 (-44 km): Piccolo ha un vantaggio di circa 40 secondi sul resto dei fuggitivi. Il gruppo, invece, è 2’15”.

15.50 (-47 km): Andrea Piccolo dopo il Gpm di Crocemosso è partito in contropiede. Ora è solo al comando. Comincia la salita di Oasi Zegna.

15.45 (-52 km): Ancora conseguenze di quella stupida caduta alla rotonda: Dunbar fatica a rientrare, e De Marchi sta provando ad aspettare Filippo Zana.

15.42 (-54 km): Al Gpm di Crocemosso passano nell’ordine Filippo Fiorelli, Andrea Piccolo, Davide Bais, Cristian Scaroni, Martin Marcellusi.

15.38 (-56 km): Beppe Martinelli, parlando con Michela Vair alla partenza della tappa di oggi a San Francesco al Campo, ha criticato la tattica della UAE nella frazione di ieri. Leggete QUI le sue parole.

15.34 (-58 km): Damiano Caruso attardato: ha forato in un tratto di salita. Pasqualon lo sta aiutando a rientrare. Intanto sta cambiando anche il tempo: nuvoloni neri all’orizzonte del Giro. Cresce la probabilità che piova sull’ultima salita di giornata.

15.31 (-60 km): Eddie Dunbar sembra avere meno problemi del previsto. Kooij invece è piuttosto dolorante, si sta facendo curare all’auto medica.

15.29 (-61 km): Caduta a una rotonda. Coinvolti due uomini della Jayco-AlUla: Filippo Zana e il capitano Dunbar. A terra anche Olav Kooij e Nicola Conci.

15.25 (-63 km): Anche le mucche si sono accomodate per vedere il passaggio del gruppo. Intanto la strada comincia a salire per i fuggitivi di giornata.

15.20 (-66 km): Il gruppo maglia rosa ha poco meno di 3′ da recuperare. In fuga ci sono Andrea Piccolo (EF Education-EasyPost), Cristian Scaroni (Astana-Qazaqstan), Davide Bais (Polti-Kometa), Filippo Fiorelli – che indossa la maglia ciclamino – e Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani).

15.16 (-69 km): Mancano 69 chilometri al primo arrivo in salita di questo Giro d’Italia. Il Santuario di Oropa è indissolubilmente legato all’impresa di Marco Pantani nel 1999. Fra poco dalla strada piatta passeremo a una fase di su e giù.

Seconda ora di corsa al Giro d’Italia!

15.12 (-72 km): Quest’anno lo sloveno della UAE proverà anche a fare la doppietta Giro-Tour che manca dal 1998, quando proprio Marco Pantani vinse tutti e due i grandi Giri.

15.08 (-74 km): Una delle domande di oggi è: riuscirà Tadej Pogacar a battere il record di Pantani sulla salita di Oropa? Leggete il nostro pezzo QUI.

15.04 (-77 km): Risaie e acqua, il Giro sta passando da una zona molto caratteristica dell’Italia. La fuga ha 3’36” di vantaggio sul gruppo Narvaez.

15.00 (-80 km): I nostri inviati al Giro in partenza hanno sentito anche Lorenzo Fortunato. Per sentire cosa ci ha detto clicca QUI.

14.50 (-88 km): Alessandro De Marchi ha parlato ai nostri microfoni della tappa odierna, sentiamo cosa ha detto, clicca QUI!

14.44 (-93 km): Sempre la Ineos-Grenadiers a scandire il ritmo in testa al gruppo. Il clima appare piuttosto rilassato.

14.39 (-96 km): Il gruppo si trova al momento a 4’13” dai cinque italiani all’attacco.

14.32 (-101 km): Ricordiamo i nomi dei fuggitivi. Andrea Piccolo (EF Education-EasyPost), Cristian Scaroni (Astana-Qazaqstan), Davide Bais (Polti-Kometa), Filippo Fiorelli e Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani).

14.22 (-108 km): La velocità media è stata di 46,8 km/h.

Prima ora di corsa al Giro d’Italia!

14.12 (-117 km): Filippo Fiorelli indossa oggi la maglia ciclamino di leader della classifica a punti. In realtà è terzo nella speciale graduatoria alle spalle di Jhonatan Narvaez (che indossa però la maglia rosa) e Lilian Calmejane (che vanta la maglia azzurra).

14.06 (-121 km): Intanto sono arrivate alla Vuelta Femenina: ecco i risultati.

13.57 (-128 km): Stamattina abbiamo parlato con Fabian Cancellara, sentite cosa ci ha detto cliccando QUI.

13.50 (-133 km): In testa al gruppo c’è la Ineos-Grenadiers della maglia rosa, Jhonatan Narvaez.

13.42 (-140 km): Andrea Piccolo è attualmente maglia rosa virtuale della corsa.

13.36 (-144 km): Già sopra ai due minuti il vantaggio dei cinque italiani all’attacco.

13.30 (-148 km): Si è formata la fuga. Ecco i nomi: Andrea Piccolo (EF Education-EasyPost), Cristian Scaroni (Astana-Qazaqstan), Davide Bais (Polti-Kometa), Filippo Fiorelli e Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani).

13.22 (-156 km): Subito diversi attacchi e andature elevatissime.

13.16 (-161 km): PARTITI!

Via!

13.10: La temperatura oggi è all’incirca di 20°C.

13.03: I corridori si dirigono verso il chilometro zero. Non si è presentato al via Robert Gesink della Visma-Lease a Bike.

13.00: Alcuni possono entrare nel circolo dei vincitori di tappa in tutti i tre i grandi Giri. Tra loro anche Pogacar, Alaphilippe, Jakobsen, Majka, Bardet, Clarke, Woods, Calmejane e Lutsenko.

12.50: Solamente tre corridori al via di questo Giro d’Italia sono riusciti a vincere tappe in tutti e tre i grandi Giri: Nairo Quintana (3 G, 3 T, 2 V), Matteo Trentin (1 G, 3 T, 4 V) e Caleb Ewan (5 G, 5 T, 1 V).

12.40: Ecco quali sono stati gli arrivi ad Oropa.

2019Gran Piemonte BERNAL
2017Giro d’Italia – Tappa 14 DUMOULIN
2014Giro d’Italia – Tappa 14 BATTAGLIN
2007Giro d’Italia – Tappa 13 (ITT) BRUSEGHIN
1999Giro d’Italia – Tappa 15 PANTANI
1993Giro d’Italia – Tappa 20 GHIROTTO
1963Giro d’Italia – Tappa 11 TACCONE

12.30: E la classifica dei Gran Premi della Montagna? Eccola qui.

1 CALMEJANE Lilian20Intermarché – Wanty
2 GHEBREIGZABHIER Amanuel10Lidl – Trek
3 PELLIZZARI Giulio8VF Group – Bardiani CSF – Faizanè

12.20: Ricordiamo la classifica generale dopo la prima tappa di ieri.

1 NARVÁEZ JhonatanINEOS Grenadiers3:14:13
2 SCHACHMANN MaximilianBORA – hansgrohe0:03
3 POGAČAR TadejUAE Team Emirates0:06
4 BAUDIN AlexDecathlon AG2R La Mondiale Team0:16
5 CARUSO DamianoBahrain – Victorious0:17
6 CONCI NicolaAlpecin – Deceuninck0:18
7 HERMANS QuintenAlpecin – Deceuninck0:20
8 VANSEVENANT MauriSoudal Quick-Step,,
9 TIBERI AntonioBahrain – Victorious,,
10 VALTER AttilaTeam Visma | Lease a Bike,,

12.10: Il via ufficiale della corsa verrà dato alle 13.05

Il live del Giro d’Italia

Ecco la seconda tappa del Giro d’Italia che partirà da San Francesco al Campo e arriverà al Santuario di Oropa. I pronostici sono già partiti da tempo: Pogacar batterà il record che Marco Pantani fece nel 1998?

Gli inviati di Bicisport sono con i corridori per raccontarvi tutto sulla corsa rosa e qui sul nostro sito potrete assistere alla diretta di ogni tappa minuto per minuto. Ecco di seguito il percorso della seconda frazione.

Dopo la partenza da San Francesco al Campo, i corridori affronteranno una prima partedi tappa sostanzialmente pianeggiante, con uno sprint intermedio a Valdengo e il successivo traguardo dell’Intergiro a Crocemosso. La seconda parte della tappa, invece, è molto ondulata. Primo GPM di giornata, di terza categoria, sarà l’Oasi di Zegna (5,5 km al 5,6% con punte al 12%), cui seguirà la salita di Nelva (terza categoria, 5 km al 5,7%). Dopo l’ultimo sprint intermedio a Biella, i corridori attaccheranno la salita finale verso il Santuario di Oropa: 11,8 km al 6,5%, con punte che toccano il 13% nella parte finale. 

Favoriti

Grande favorito anche di questa seconda tappa è sicuramente Tadej Pogacar (UAE), che dopo la delusione di ieri vorrà subito riscattarsi, conquistando tra l’altro una salita mitica come Oropa. Lo sloveno, che oggi sullo strappo di San Vito ha mostrato una grande esplosività, ha già guadagnato qualche secondo sui suoi diretti concorrenti per la vittoria finale, e oggi cercherà di incrementare il vantaggio.

Tra i rivali di Pogacar, abbiamo visto ieri un Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) piuttosto brillante nel finale, e occhio anche al suo compagno di squadra Damiano Caruso, all’attacco nella frazione inaugurale. Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) sullo strappo di San Vito (certamente non adatto alle sue caratteristiche) si è difeso molto bene, e a Oropa troverà sicuramente un terreno migliore. Tra gli uomini di classifica, da seguire anche Dani Martinez (Bora-hansgrohe), Cian Uijtdebroeks (Visma|Lease a Bike), Eddie Dunbar(Jayco AlUla) e Ben O’Connor (Decathlon AG2R).

Infine, da non sottovalutare i grandi protagonisti della tappa di ieri. Jhonatan Narvaez(Ineos Grenadiers) non vorrà cedere volentieri il simbolo del primato, e ha dimostrato di essere in grado di seguire gli scatti di Pogacar. Giulio Pellizzari (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), molto brillante nella tappa di Torino, proverà sicuramente a tenere le ruote dei migliori.