Giro d’Italia, le quote dei bookmakers: ecco su chi conviene puntare

O'Connor
Ben O'Connor alle spalle di Romain Bardet al Tour of the Alps 2024 (foto: Massimo Fulgenzi/SprintCyclingAgency©2024)
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Il Giro d’Italia è al via e i bookmakers hanno pubblicato già da tempo le quote per la vittoria della maglia rosa. Puntare su Tadej Pogacar chiaramente è “troppo facile”, ma la sua quota non conviene neppure la scommessa, visto che dalla maggior parte dei siti viene dato a una media di 1.20. I rischi di uno sport come il ciclismo dove i pericoli sono dietro l’angolo non spingono neppure a puntare sullo sloveno, visto che la vincita sarebbe davvero minimo.

Su chi spostare dunque l’attenzione? Visto l’assoluto protagonismo di Pogacar, c’è molto spazio per l’inventiva perché le altre quote sono molto alte. Pensiamo a Geraint Thomas della Ineos-Grenadiers, già secondo lo scorso anno alle spalle di Primoz Roglic, dato a 12. Il gallese, tuttavia, non ha avuto una grande stagione fino a questo momento e per questo stuzzica molto quel Thymen Arensman a 50 che potrebbe prendere le redini della squadra.

Molto interessante la quota di Ben O’Connor. L’australiano della Decathlon-Ag2r La Mondiale sa andare forte in salita, è stato quarto al Tour de France del 2021 e ha già vinto una tappa al Giro d’Italia. Non dimentichiamo che ha chiuso anche secondo al recente Tour of the Alps. È dato a 25 volte la posta, così come Romain Bardet (Team Dsm-Firmenich PostNL).

Daniel Martinez guiderà la Bora-hansgrohe al Giro d’Italia, ma a quanto pare ai bookmakers non stuzzica. Il colombiano è quotato 33, eppure parliamo di un corridore capace di vincere la classifica generale del Giro del Delfinato, del Giro dei Paesi Baschi e della Volta ao Algarve. Cian Uijtdebroeks, il giovane belga della Visma-Lease a Bike, è dato a 50.

Veniamo brevemente agli italiani. Antonio Tiberi della Bahrain-Victorious è alla prima grande corsa a tappe da capitano, quindi sarà molto difficile riuscire a vincere. I bookmakers però ci credono: è dato a 20. Il suo compagno di squadra Damiano Caruso, secondo alle spalle di Bernal nel 2021, è invece quotato 50. Molto più alti tutti gli altri: Giulio Pellizzari a 200, Filippo Zana e Lorenzo Fortunato a 300.