Il racconto di Cras: «Non riuscivo a respirare, ora sono tornato sui rulli»

Vingegaard
Jonas Vingegaard a terra dopo l'incidente al Giro dei Paesi Baschi
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Finalmente buone notizie anche per Steff Cras dopo la tremenda caduta al Giro dei Paesi Baschi. Il belga della TotalEnergies sta recuperando dal polmone perforato, dalla costola rotta e dall’inclinazione di otto processi trasversi vertebrali. Ha infatti ricominciato a pedalare sui rulli dopo tre settimane costretto a stare su una speciale sedia, neppure su un letto.

«Le cose stanno andando meglio – dice Cras a Sporza – Ora riesco a fare di nuovo le cose da solo, uscire in strada però è fuori discussione per il momento. La caduta? Se avessi colpito il blocco di cemento lì vicino, probabilmente non sarei qui a parlarne. I trenta secondi dopo la caduta sono stati bruttissimi, non riuscivo a respirare. Mi sembrava di soffocare, poi il polmone si è leggermente riaperto e ho ritrovato un po’ d’aria».

Anche secondo Cras nel ciclismo di oggi si va davvero troppo veloce. «Devi fare delle volate in discesa, alcuni riescono a pedalare e allungano. Io no, perché non ho più resistenza nei pedali. Quando torno? Penso al Tour de France, ma chissà».