Liegi-Bastogne-Liegi, Van der Poel sogna di raggiungere Boonen, Cancellara e Bartali

Van der Poel
Mathieu Van der Poel alla Parigi-Roubaix (foto: A.S.O./Biche).
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Cosa potrebbe accomunare Mathieu Van der Poel a Gino Bartali? Ciclismo diverso, epoche diverse, bici e tecnologie diverse e anche caratteristiche estremamente diverse. Eppure domenica sera, dopo la Liegi-Bastogne-Liegi, i due potrebbero condividere un bellissimo dato, quello delle vittorie nelle classiche Monumento.

Il campione del mondo olandese è fermo a sei successi, potendo contare su tre Giri delle Fiandre, due Parigi-Roubaix e una Milano-Sanremo. Il nostro Ginettaccio, invece è a sette, con quattro Classicissime e tre Giri di Lombardia. Stesse vittorie anche per Tom Boonen e Fabian Cancellara, sicuramente più simili a Van der Poel: per Tommeke quattro Roubaix e tre Fiandre, per la Locomotiva di Berna tre Roubaix, tre Fiandre e una Sanremo.

E davanti chi c’è? Comanda la classifica, ovviamente, Eddy Merckx con diciannove successi nelle Monumento, seguito da Roger De Vlaeminck con undici. A nove si trovano ben tre corridori: Fausto Coppi, Sean Kelly e Costante Girardengo. A otto, invece, Rik Van Looy.

L’altro grande favorito per la Liegi-Bastogne-Liegi è Tadej Pogacar, attualmente a cinque vittorie. Il suo obiettivo è quello di pareggiare proprio il rivale Van der Poel.