Amstel Gold Race, Pidcock: «Soffro ancora per la Roubaix»

Pidcock
Thomas Pidcock
Tempo di lettura: < 1 minuto

Tom Pidcock è il vincitore dell’edizione 2024 dell’Amstel Gold Race. Sul finale si è rivelato il più forte tra gli uomini che sono scattati e ha battuto in volata Tiesj Benoot, Marc Hirschi e Mauri Vansevenant. «Finalmente sono riuscito a vincere qui, significa molto per me» ha dichiarato il portacolori della Ineos Grenadiers poco dopo la vittoria.

Secondo nel 2021, terzo nel 2023 e infine primo nel 2024. Oggi Pidcock è riuscito nell’impresa, anche se il controverso fotofinish del 2021 ha il sapore di un successo: «Vorrei dire che è bello vincere qui una seconda volta, ma non lo farò» scherza il britannico. «Ci si sente molto bene. Quest’anno è stato durissimo, con grandi sacrifici e tanto tempo lontano da casa. Alzare finalmente le mani al cielo è molto bello».

«Devo ringraziare la squadra» continua Pidcock. «Mi hanno supportato pienamente. Kwiatkowski era il migliore, ma ha comunque corso a tutta velocità davanti a me». Una fiducia che il crossista ha saputo ripagare. Eppure, le premesse prima della corsa non erano delle migliori: «Se avevo fiducia? Per metà, direi. Ho avuto difficoltà a correre dopo la Parigi-Roubaix per via delle ferite sulle mani. In più avevo molto dolore alla spalla, non riuscivo a tenere correttamente il manubrio. Quindi non ero molto sicuro di me, ma è andata bene».

In conclusione, Pidcock risponde in merito ai futuri, ultimi appuntamenti primaverili: «Ora la pressione si è allentata, quindi sarà divertente correre e fare del nostro meglio» conclude il Grenadier.