Parte oggi il Giro dei Paesi Baschi: Remco e Roglic sfidano Vingegaard

Remco Evenepoel tra due ali di folla al Giro dei Paesi Baschi 2022 (Photo : KARLIS / SUNADA).
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Prenderà oggi il via da Irun l’edizione numero 63 del Giro dei Paesi Baschi, che ci terrà compagnia fino a sabato. Come di consueto, l’Itzulia sarà un importante test per alcuni dei più importanti uomini da corse a tappe, mentre molti specialisti delle classiche delle Ardenne useranno questi sei giorni per entrare in forma in vista dei grandi appuntamenti che seguiranno. L’anno scorso la corsa fu dominata da Jonas Vingegaard, che sarà al via per difendere il titolo.

Percorso

Il Giro dei Paesi Baschi si aprirà con una cronometro individuale di 10 chilometri a Irun, con un tratto in salita che potrebbe comunque rivelarsi importante. La seconda e la terza tappa, con arrivo rispettivamente a Kanbo e a Altsasu, sono frastagliate ma non dovrebbero vedere uno scontro frontale tra i grandi favoriti, che invece non potranno nascondersi nella quarta frazione, con arrivo a Legutio. Saranno poi decisive le ultime due giornate: venerdì si arriverà a Amorebieta-Etxano dopo due duri strappi da ripetere due volte, mentre sabato si partirà e arriverà a Eibar, con un’ultima tappa analoga a quella conquistata da Vingegaard l’anno scorso.

Favoriti

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Dominatore della scorsa edizione, Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) si presenta senza dubbio come favorito d’obbligo. Il due volte vincitore del Tour ha vinto la O Gran Camiño a febbraio e la Tirreno-Adriatico a marzo con una facilità impressionante, ed è sostenuto da un’ottima squadra (con l’esperto Kruijswijk e un Kuss pronto a mettersi a disposizione).

Principale rivale di Vingegaard potrebbe essere il suo ex compagno di squadra Primoz Roglic (Bora-hansgrohe), due volte vincitore Itzulia (2018 e 2021). Lo sloveno è un grande specialista delle brevi corse a tappe, ma alla recente Parigi-Nizza ha mostrato una condizione tutt’altro che ideale. Vedremo se, con un mese in più alle spalle, il periodo di adattamento alla nuova squadra è stato completato.

Remco Evenepoel (Soudal-Quick Step) avrà invece in questi giorni il doppio obiettivo di preparare le Ardenne e cercare di ben figurare nel primo scontro dell’anno con Vingegaard, che sarà avversario del belga anche al Tour. In stagione Remco ha già vinto la Figueira Champions Classic e la Volta ao Algarve, mentre alla Parigi-Nizza si è accontentato della piazza d’onore alle spalle di Jorgenson, ma ha comunque offerto buone prestazioni in salita.

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Alle spalle dei tre grandi favoriti, ci sono altri corridori di grande livello che possono ritagliarsi uno spazio importante. Due di questi appartengono alle squadre dei grandi favoriti: si tratta di Mikel Landa (Soudal-Quick Step), 2º alla Volta Catalunya, e di Jai Hindley (Bora-hansgrohe), 3º alla Tirreno-Adriatico. Ha iniziato la stagione molto bene anche Juan Ayuso (UAE), vincitore della Faun-Ardèche Classic e 2º alla Tirreno-Adriatico. Occhio anche a Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), grande specialista delle corse di una settimana, e agli idoli di casa Ion Izagirre (Cofidis) e Pello Bilbao (Bahrain-Victorious), che ci tengono sempre a ben figurare in questa gara.

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Il campo partenti è di altissimo livello, e non mancano possibili outsider che potrebbero lottare per una top 10 ma anche cercare di sorprendere. È il caso di David Gaudu (Groupama-FDJ), che pure non ha iniziato benissimo la stagione, e di Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers), anche lui ancora non pervenuto nel 2024, ma capace l’anno scorso di chiudere 5º al Tour de France; lo squadrone britannico schiererà anche Tom Pidcock, non uno specialista delle corse a tappe, ma già capace quest’anno di finire in top 10 sia in Algarve che alla Tirreno-Adriatico.

Felix Gall (Decathlon AG2R) cercherà invece di non perdere troppo terreno nella cronometro inaugurale e di far poi valere le sue doti da scalatore. Da menzionare, infine, il capitano della Jayco AlUla Eddie Dunbar, Tao Geoghegan Hart (Lidl-Trek), ancora alla ricerca della condizione migliore dopo il grave infortunio, l’esperto Rigoberto Uran (EF Education-EasyPost) e l’interessante coppia della UAE (che, lo ricordiamo, avrà anche Ayuso) composta da Isaac Del Toro (4º alla Tirreno-Adriatico) e Brandon McNulty, che sabato ha vinto il GP Indurain.

Dove vedere la gara in TV

Il Giro dei Paesi Baschi sarà trasmesso in diretta su Eurosport e Rai Sport, tutti i giorni a partire dalle 15.30. La corsa, inoltre, sarà visibile in streaming su Discovery+ e su RaiPlay.