Giro delle Fiandre: percorso, favoriti e dove vedere la corsa

Giro delle Fiandre
Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel al Giro delle Fiandre 2022 (foto: Gregory Van Gansen/SprintCyclingAgency©2022)
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Non poteva che cominciare il giorno di Pasqua la “settimana santa” del ciclismo. Ad aprire le danze sarà il Giro delle Fiandre, la corsa dei muri, domenica 31 marzo 2024. Anche quest’anno la seconda Classica Monumento della stagione vedrà ai nastri di partenza un parterre di assoluto livello, malgrado il triste forfait di Wout van Aert. Andiamo ad analizzare la Classica nel dettaglio.

Percorso

La 108a edizione del Fiandre metterà alla prova i corridori su un tracciato di 270,8 km. Gli organizzatori hanno deciso di modificare i primi 100 chilometri per ragioni di sicurezza: saranno tutti su asfalto e senza particolari difficoltà. Inoltre, mentre un anno fa gli iscritti partirono da Bruges, quest’anno toccherà ad Anversa; l’arrivo sarà invece a Oudenaarde.

Ci sarà qualche salita in meno, ma ciò non influirà sulla durezza generale di una corsa che conta ben 17 muri. Sono stati eliminati Korte Ast, Kortekeer, Eikenberg e Kanarieberg per far spazio al Kapellenerg e al Nieuwe Kruisberg/Hotond e saranno 7 i settori in pavé. Confermate le tre scalate all’Oude Kwaremint e la doppia al Pateberg. L’ultima ascesa si chiude a 13 chilometri dal traguardo.

Ecco quando verranno affrontati i celeberrimi muri:

Vieux Quaremont (km 136,7)
Kappelle Berg (km 155,7)
Wolvenberg (km 158,9)
Molenberg (km 171,3)
Marlboroughstraat (km 175,3)
Berendries (km 179,3)
Valkenberg (km 184,7)
Berg Ten Houte (km 197,1)
Hotond (km 206,6)
Vieux Quaremont (km 216,5)
Paterberg (km 219,9)
Koppenberg (km 226,2)
Steenbeekdries (km 231,6)
Taaienberg (km 234,0)
Kruisberg (km 244,3)
Vieux Quaremont (km 254,1)
Paterberg (km 257,6)

Favoriti

Uno dei tanti motivi – forse IL motivo – per cui questo Fiandre era particolarmente atteso è, purtroppo, già svanito. Tutti avremmo voluto vedere l’eterno duello tra un Mathieu van der Poel in grande spolvero e un Wout van Aert reduce da un programma di allenamento in altura pensato apposta per Fiandre e Roubaix; invece, una terribile caduta e un infortunio ancor più tremendo hanno costretto van Aert a rimandare, per l’ennesima volta, il sogno di dire la sua a queste Monumento.

Il favorito numero uno resta quindi van der Poel, vincitore già nel 2020 e nel 2022 (secondo nel 2021 e nel 2023). Non ci sarà Tadej Pogacar a difendere il titolo, per cui l’unico corridore che potrebbe dare del filo da torcere al capitano dell’Alpecin-Deceuninck è Mads Pedersen: il danese della Lidl-Trek non solo era sul podio l’anno scorso insieme a Pogacar e a van der Poel, ma ha anche battuto di recente Mathieu in volata alla Gand-Wevelgem, dopo averlo logorato per quasi tutta la corsa con una strategia impeccabile. Riuscirà a sorprenderlo ancora o l’olandese si farà trovare preparato? Va detto, però, che Pedersen è rimasto coinvolto nella stessa caduta che ha devastato van Aert: sembra esserne uscito indenne, ma il contraccolpo può essere dietro l’angolo.

Tolti i due fuoriclasse, restano due nomi da tenere d’occhio: Alberto Bettiol, che cercherà il bis dopo il successo del 2019, e Matteo Jorgenson, che esattamente come accaduto alla Dwars door Vlaanderen tenterà di rimediare all’assenza di van Aert e di sollevare il morale in casa Visma-Lease a Bike. Tra gli outsider, attenzione a Tim Wellens (UAE Team Emirates), Stefan Küng (Groupama-FDJ) e Alexander Kristoff (Uno-X Mobility), già vincitore nel 2015 e affiancato quest’anno da un ottimo Jonas Abrahamsen.

Dove vedere la corsa

Il Giro delle Fiandre sarà visibile in chiaro su Rai Sport dalle 9:50 e su Rai Due dalle 15:00, oppure su Eurosport. In streaming su Eurosport.it, Discovery+, NOW, SkyGo, DAZN e RaiPlay.