Giro delle Fiandre, gli italiani: Bettiol tenta il bis, occhio a Trentin e Moscon

Alberto Bettiol, al Giro delle Fiandre 2019 nel momento dell'attacco decisivo, in una foto d'archivio (foto: Sunada)
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D’accordo, bisogna ammetterlo: al Giro delle Fiandre, tutti i riflettori saranno puntati su Mathieu van der Poel, mentre i corridori italiani non sono esattamente in cima alla lista dei bookmakers. Ciò non significa, tuttavia, che non ci siano azzurri da tenere d’occhio.

Prendiamo Alberto Bettiol. Il capitano della EF Education–EasyPost è già riuscito nell’impresa di conquistare il Giro delle Fiandre, e sicuramente domenica proverà a bissare il successo di cinque anni fa. L’anno scorso dovette dare forfait a causa di una brutta febbre, ma il 2024 è iniziato con la piega giusta: caduta e ritiro dalla E3 Saxo Classic a parte, Bettiol ha dimostrato finora di avere un’ottima gamba. Un primo posto alla Milano-Torino e un quinto posto alla Milano-Sanremo non piovono certo dal cielo, e se non fosse stato fermato da qualche crampo magari avremmo visto lui esultare alla Dwars door Vlaanderen.

Gli altri due italiani che potrebbero dire la loro sono Gianni Moscon e Matteo Trentin. Il primo dovrà portare sulle spalle il peso delle aspettative di Patrick Lefevere, che di recente si è detto molto deluso dalla sua Soudal Quick-Step e aspetta con impazienza un risultato primaverile; pur essendo al fianco di grandi nomi come Julian Alaphilippe, Kasper Asgreen e Yves Lampaert, Moscon potrebbe stupire tutti esattamente come fece alla Parigi-Roubaix del 2021, dove chiuse appena fuori dal podio dopo una sfortunatissima (ma eccellente) fuga in solitaria.

A differenza degli anni scorsi, quando ancora indossava la maglia della UAE ed era vincolato agli obblighi di gregario di lusso, questa volta Trentin correrà il Giro delle Fiandre con i gradi di capitano: la Tudor Pro Cycling gioverà sicuramente dell’esperienza e della capacità tattica di lettura della corsa del trentaquattrenne. Il “lavoro sporco” toccherà invece a Edoardo Affini, in una Visma-Lease a Bike orfana del suo campione, e a Jonathan Milan, il quale alla Gand-Wevelgem è stato il grande co-autore della vittoria targata Lidl-Trek.

Gli altri rappresentanti del Bel Paese al via saranno Vincenzo Albanese e Luca Mozzato (Arkéa-B&B Hotels), Michele Gazzoli (Astana Qazaqstan Team), Andrea Pasqualon con il compagno Nicolò Buratti (Bahrain Victorious), Lorenzo Milesi (Movistar) e Alessandro Covi. Difficile immaginarli protagonisti domenica, ma rispetto a un 2023 in cui le presenze tricolori erano ai minimi storici, la loro partecipazione fa comunque bene al ciclismo italiano.