Capiot alla Dwars undici giorni dopo la frattura della clavicola: «La squadra mi ha fatto pressione»

Tour of Oman
Amaury Capiot vince la quarta tappa del Tour of Oman (foto: A.S.O. / Oman Cycling Association / Thomas Maheux)
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Amaury Capiot senza mezzi termini critica l’atteggiamento della sua squadra. L’Arkèa-B&B Hotels, infatti, ha praticamente costretto il corridore belga a correre oggi la Dwars Door Vlaanderen solamente undici giorni dopo la frattura della clavicola. «È vero, la frattura non è scomposta e il dolore non è lancinante, ma le vibrazioni sul pavé possono riacutizzare il dolore», ha detto Capiot a Sporza.

E ancora. «La squadra mi ha fatto pressione per essere al via della Dwars e non capisco perché. Avrei preferito aspettare una settimana e concentrarmi sulla Roubaix. Mi sembrava la cosa più logica».

Si è mosso immediatamente il CPA con il suo presidente Adam Hansen che ha chiesto all’associazione belga dei corridori di saperne di più. Staf Scheirlinckx del BCPA ha così commentato sempre a Sporza. «Cercheremo di capire se Capiot si è presentato al via contro la sua volontà. Se così fosse, non potremo accettarlo. La mia idea è che la squadra abbia avuto quanto meno l’approvazione del medico della squadra».