Cavendish partecipa a sorpresa a una gara locale, amatori in delirio

Cavendish
Mark Cavendish alla partenza della Milano-Sanremo 2023
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La scorsa domenica, la Nick Corkill Memorial Race dell’Isola di Man ha avuto un partecipante a sorpresa all’ultimo minuto. Il suo nome non figurava sulla lista dei partenti, ma a quella piccola corsa, insieme a tutti gli altri, c’era Mark Cavendish, ex campione del mondo e detentore di 34 vittorie di tappa al Tour de France.

«Quando sono arrivato, ho visto la sua bici, e ho capito subito di chi si trattava» racconta James Meakin, uno dei ciclisti in gara. «È stato strano vedere un professionista come lui fuori da un municipio, a mettersi il numero sulla schiena insieme ai dilettanti. Eppure eccolo lì, rilassato e disinvolto come qualsiasi altro amatore!».

Secondo uno degli organizzatori della corsa, Richard Fletcher, il piano era stato ideato proprio la sera prima. Cavendish, tornato in visita all’isola natale, ha inviato un messaggio per chiedere se poteva partecipare all’evento. «Ero a una festa sabato sera, ma ho risposto a Cav dicendo: “Porta i documenti e 20 sterline”. E così è stato» spiega Fletcher.

Durante la gara, un giro di 50 miglia nel nord dell’isola, Cavendish ha scelto di mantenere un profilo basso. «È ancora Cav» sostiene Callum Salisbury, diciottenne a cui è già capitato di correre con “Cannonball” in altre corse locali. «Grida ordini, ma è di grande supporto. Ogni volta che vai avanti, dice: “Fantastico. Ben fatto, stai andando alla grande. Tieni duro”. Oppure: “Fai questo, fai quello”. Lui cerca sempre di aiutare noi, soprattutto i più giovani. Non vuole rovinare la gara agli altri: potrebbe vincere facilmente, ma preferisce aiutare». Infatti, Cavendish è poi arrivato ventinovesimo.