Van Aert punta tutto su Fiandre e Roubaix: «Vogliamo fare la storia»

Van Aert
Wout Van Aert in azione sulle pietre della Parigi-Roubaix 2023.
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In questo 2024 Wout Van Aert ha scelto un approccio alla stagione delle classiche completamente diverso dal passato: niente Strade Bianche, niente Parigi-Nizza né Tirreno-Adriatico, soprattutto niente Milano-Sanremo. Il belga ha invece optato per un training camp in altura, con l’obiettivo di arrivare al top della condizione per i suoi due grandi obiettivi stagionali: il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix.

Il belga ha spiegato questa scelta in un video pubblicato cul canale YouTube della Visma-Lease a Bike: «Di solito corro molto in questo periodo dell’anno: passo da una gara all’altra cercando semplicemente di recuperare il più possibile. Negli scorsi anni, però, ho notato che è molto difficile mantenere un buono stato di forma per un lungo periodo di tempo: per questo, quest’anno ho deciso di aggiungere un nuovo, grande blocco di allenamento e tornare a correre in gare molto più vicine ai miei grandi obiettivi. È un approccio completamente diverso: con un training camp puoi lavorare in modo più specifico per trovare la forma desiderata, in altura mi sono sempre trovato molto bene».

Van Aert si è detto molto fiducioso, anche grazie alla squadra che lo accompagnerà in questa primavera: «La stagione delle classiche per noi è iniziata benissimo, con due vittorie nel weekend di apertura. Sono in questa squadra da cinque anni, e ho notato che un’attenzione sempre maggiore è stata rivolta ai grandi appuntamenti primaverili. La squadra per le classiche migliora ogni anno, anche se ovviamente Van Hooydonck ci manca molto. Jorgenson e Tratnik, però, sono due grandi innesti. Quest’anno vogliamo fare la storia: può suonare astratto, ma è così. I grandi obiettivi sono Fiandre e Roubaix: sono gare in cui anche la fortuna conta molto, ma intanto stiamo lavorando, anche a livello di materiali, per presentarci nelle migliori condizioni possibili».