È il giorno della Milano-Sanremo: percorso, favoriti e dove vederla in TV

Milano-Sanremo
Una suggestiva immagine della Milano-Sanremo (foto: LaPresse)
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Finalmente ci siamo, è il giorno della prima classica monumento del 2024: la Milano-Sanremo. L’edizione numero 115 della classicissima di primavera, che prenderà il via da Pavia per concludersi (come da tradizione) in Via Roma, si preannuncia come sempre molto incerta e aperta a diversi scenari, come testimoniano le recenti edizioni: l’anno scorso si impose Mathieu Van der Poel, capace di staccare Ganna, Van Aert e Pogacar sul Poggio; due anni fa, invece, Mohoric conquistò la vittoria sfruttando la sua grande tecnica in discesa; tre anni fa, Jasper Stuyven sorprese i favoriti piazzando lo scatto decisivo al ritorno sull’Aurelia.

Percorso

Per la partenza della classicissima, dopo Abbiategrasso l’anno scorso, gli organizzatori questa volta hanno scelto Pavia, città dove la corsa è comunque sempre transitata. Dopo il passaggio da San Zenone al Po (dove nacque Gianni Brera), Stradella, Broni, Casteggio e Voghera, il gruppo ritroverà il percorso abituale, pianeggiante fino al Passo del Turchino, salita molto pedalabile che porterà la corsa in Liguria. Il tracciato sarà privo di asperità fino ai -54,5 km dal traguardo, quando dopo Alassio, in località Laigueglia, inizierà la salita di Capo Mele, cui seguiranno Capo Cervo e Capo Berta.

Sarà invece a San Lorenzo a Mare che i corridori inizieranno la salita della Cipressa (5,65 km al 4,1%), presente nel percorso da oltre 40 anni. Lo scollinamento avverrà a circa 22 km dalla conclusione: dopo una discesa molto tecnica, il gruppo rientrerà sull’Aurelia percorrendo un tratto nuovamente pianeggiante, fino all’iconica svolta a destra che segnerà l’inizio del Poggio (3,7 km al 3,7%). La corsa potrebbe decidersi proprio su questa salita, o nella successiva e tortuosa discesa, che terminerà a circa 2,2 km dalla conclusione, prima del tradizionale arrivo di Via Roma.

Favoriti

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È sempre difficile indicare dei chiari favoriti per la Milano-Sanremo, una gara il cui fascino è proprio quello di essere imprevedibile e aperta a tante diverse soluzioni. Tuttavia, è innegabile che due dei grandi fenomeni del ciclismo attuale, Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) e Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), partano un gradino sopra tutti gli altri.

Van der Poel, in questo 2024, non ha ancora esordito su strada, dopo aver conquistato a Tabor il suo 6º mondiale di ciclocross. L’olandese si presenta da campione uscente, con una squadra molto forte pronta a sostenerlo e due statistiche da rovesciare: nessun corridore ha mai vinto la Milano-Sanremo senza aver corso prima in stagione, e da oltre 40 anni la classicissima non viene vinta dal campione del mondo (l’ultimo fu Saronni nel 1983).

Per Pogacar questa sarà la quarta partecipazione alla Sanremo, la terza consecutiva: dopo il 5º posto del 2022 e il 4º dell’anno scorso, lo sloveno vuole stavolta riuscire a far sua una corsa che, nonostante i grandi sforzi degli ultimi tentativi, gli è sempre sfuggita. La stagione di Pogacar è iniziata come meglio non poteva, con l’incredibile cavalcata di oltre 80 km alla Strade Bianche. Alla Sanremo, però, sarà più difficile fare selezione: il Poggio, comunque, dovrebbe essere il punto prescelto per un nuovo assalto.

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Alle spalle dei due grandi favoriti, ci sono tanti corridori in grado di dare filo da torcere ai fenomeni e di inserirsi prepotentemente nella lotta per la vittoria. Jasper Philipsen, compagno di squadra di Van der Poel, alla Tirreno-Adriatico ha vinto la tappa di Follonica, e per la Alpecin potrebbe essere un’ottima opzione in caso di arrivo in volata. La Ineos Grenadiers schiera invece una coppia di alto profilo con Filippo Ganna, 2º l’anno scorso alle spalle del solo MVDP, e Tom Pidcock, recentemente 4º alla Strade Bianche e 9º alla Tirreno-Adriatico.

Altra squadra che parte con ambizioni altissime è la Lidl-Trek, che punterà su Mads Pedersen (6º sia nel 2022 che nel 2023, e apparso in grande forma in questo inizio di stagione) e su Jonathan Milan, grande protagonista alla Tirreno-Adriatico con due successi. Rimanendo sui corridori che hanno dimostrato di stare molto bene, va sicuramente citato anche Alberto Bettiol, autore di un grande numero alla Milano-Torino (vinta dopo 30 km di fuga solitaria). Da non sottovalutare anche il campione europeo Christophe Laporte (Visma-Lease a Bike), quest’anno già 5º alla Omloop, 4º alla Kuurne e 10º alla Strade Bianche. Infine, il vincitore del 2022 Matej Mohoric potrebbe nuovamente provare a fare il vuoto scendendo dal Poggio.

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Compagno di Van der Poel e Philipsen, Søren Kragh Andersen negli ultimi tre anni non è mai uscito dalla top 10 della classicissima, una corsa che dunque è molto adatta alle sue caratteristiche. Benoît Cosnefroy (Decathlon-AG2R) ha già vinto in stagione e ha chiuso la Strade Bianche con un ottimo 6º posto; ancora meglio di lui ha fatto a Siena Maxim Van Gils (Lotto Dstny), corridore in forte ascesa. Olav Kooij (Visma-Lease a Bike) ha dimostrato una buona resistenza sulle salite brevi che si unisce a uno spunto veloce tra i migliori al mondo, e dunque se a giocarsela dovesse essere un gruppetto potrebbe diventare addirittura il favorito numero uno.

Arnaud Demare (Arkea-B&B Hotels), Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step) e Alexander Kristoff (Uno-X Mobility) sono ormai lontani dal loro livello migliore, ma sanno come si vince la Milano-Sanremo. Michael Matthews (Jayco AlUla) è salito due volte sul podio ma gli è sempre mancato il guizzo vincente, mentre Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), in una corsa apparentemente adattissima a lui, potrebbe cercare di ritrovarsi dopo un anno molto complicato. Tra gli italiani, infine, occhio all’esperto Matteo Trentin (Tudor), già piazzato in questa corsa e quest’anno capitano unico, e Simone Velasco (Astana Qazaqstan) che cercherà di mettere in mostra il tricolore.

Dove vedere la Milano-Sanremo in TV

La prima classica monumento del 2024 sarà trasmessa in diretta sui canali Rai: Rai Sport dalle 11.30, Rai 2 dalle 14. Su Eurosport 2 è invece prevista la diretta integrale a partire dalle 9.50. Infine, la gara sarà visibile in streaming su RaiPlay e su Discovery+.