Milano-Sanremo, luoghi del cuore: per Merckx il Poggio batte tutti

Milano-Sanremo
La doppia pagina dell'Equipe dedicata a un sondaggio tra lettori, giornalisti e alcuni vincitori delle Monumento
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Doppia pagina da non perdere su L’Equipe di oggi. Il quotidiano francese ha fatto un sondaggio tra i lettori, i giornalisti e alcuni vincitori delle Monumento: Eddy Merckx, Bernard Hinault, Andrei Tchmil, Philippe Gilbert, Mathieu van der Poel, Tadej Pogacar e due grandi italiani, Michele Bartoli e Andrea Tafi.

Tema: qual è per voi il luogo del cuore? Qual è il più leggendario tra i luoghi da leggenda del ciclismo?

Ha vinto il Vecchio Kwaremont, che con 32 punti ha avuto la meglio sulla foresta di Arenberg (25 voti), sulla Redoute e sul Poggio (22 voti ciascuno) e sul Ghisallo (ultimo posto, con 19 punti).

Però per il Poggio c’è un endorsement non da poco: il Cannibale Eddy Merckx lo ha indicato con il suo luogo del cuore. Merckx dice che nel ciclismo non c’è niente che possa eguagliare il fascino di quei 3 km e 700 metri al 3%, neppure adesso che hanno smantellato la vecchia cabina telefonica che costituiva un punto di riferimento per i corridori. La spiegazione di Merckx è incredibilmente sentimentale: «Dico il Poggio perché ho vinto sette volte la Milano-Sanremo ed è lì che ho costruito le mie vittorie. Quel posto è sempre rimasto speciale per me e quando oggi guardo la gara davanti alla televisione ho ancora immagini molto forti in mente. Mi vedo ancora lì».

Mathieu van der Poel, fresco della sgasata dell’anno scorso, è il solo altro campione che ha messo il Poggio davanti: secondo, dietro il Kwaremont. Il Poggio è al terzo posto per Pogacar e Hinault, al quarto per Tchmil, Tafi e Gilbert, solo al quinto per Bartoli. Hinault ha messo il Kwaremont all’ultimo posto, Gilbert la foresta di Arenberg. Sedicimila lettori hanno votato Arenberg come luogo dei luoghi. Poggio al terzo posto.