Roglic: «Non mi cambia la vita vincere o meno la Parigi-Nizza»

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Primoz Roglic nel dopo gara
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Per Primoz Roglic la prima corsa con la Bora-hansgrohe è stata piuttosto difficile, sicuramente non il debutto che ci si poteva attendere. Nella tappa di oggi, lo sloveno ha presto perso le ruote dei migliori, chiudendo a oltre 4 minuti da Evenepoel e scivolando così al 10º posto nella classifica finale.

A gara conclusa, Roglic ha così analizzato le sue prestazioni: «Mi trovo in un ambiente completamente nuovo, in una squadra nuova, quindi chiaramente ci vuole un po’ di tempo. Inoltre, non mi cambia la vita vincere o meno la Parigi-Nizza, quindi voglio darmi del tempo per migliorare e non affrettare il processo».

Lo sloveno è comunque contento di aver iniziato la stagione: «Era importante correre per cominciare ad abituarmi ai nuovi compagni e alla squadra, ne avevo bisogno. È una buona base per poter poi migliorare nelle prossime gare, anche se ovviamente ero partito per vincere, non lo nego. È comunque importante aver finito la corsa con un buono stato di salute, evitando cadute o altri imprevisti».