Il futuro di Alaphilippe tra dubbi e rinnovi: «Corro ogni anno come se fosse l’ultimo»

Alaphilippe
Julian Alaphilippe alla Tirreno-Adriatico 2023 (foto: LaPresse)
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Ritrovarsi all’ultimo anno di contratto con la squadra intenzionata a non rinnovare non deve essere facile. Julian Alaphilippe è in questa situazione e, se vuole ottenere un prolungamento con la Soudal-QuickStep, deve necessariamente ottenere dei risultati importanti. Il buon esordio al Tour Down Under lascia comunque ben sperare.

«La cosa più importante per me era costruire una buona base – ha detto Alaphilippe a CyclingNews – A Willunga Hill avevo voglia di lottare e di stare con i primi, esserci riuscito mi infonde grande fiducia. Non ho mai perso lo spirito, ma fisicamente non riuscivo a reggere i ritmi: non era affatto divertente».

Sul rapporto con Patrick Lefevere, il francese due volte campione del mondo risponde così. «Abbiamo sempre parlato, sia quando le cose andavano bene sia quando andavano meno bene. Sa quanto mi sono impegnato, sa quanto sono professionale. Non penso mai al mio ultimo anno di contratto, corro ogni anno come se fosse l’ultimo della carriera».

Sul futuro? «Non so dove sarò. Non so se continuo, se continuo con questa squadra o un’altra».