Che inizio per Paul Magnier: «Fiero perché ho dimostrato a me stesso di potercela fare»

Luke Lamperti e Paul Magnier al via della loro prima gara da professionisti (foto dal profilo Instagram @soudalquickstepteam)
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Classe 2004, all’anagrafe Paul Magnier ha ancora 19 e ieri ha debuttato da professionista con la Soudal-Quick Step vincendo. Viene dalla Trinity Racing dove nel 2023 ha corso con Luke Lamperti. Lui, statunitense, è del 2002 e ugualmente era al debutto con il wolfpack. Insieme, grazie alla fiducia data dal team, hanno dimostrato di avere intesa anche tra i professionisti e hanno messo in scena una volata perfetta. Magnier primo e Lamperti terzo.

«L’idea della squadra era quella di vincere e avevano fiducia in me – ha dichiarato dopo la gara ai microfoni di SpazioCiclismo – Per me non era facile crederci perché non avevo mai vinto tra i professionisti. Quando ho visto il lavoro della squadra negli ultimi chilometri ho pensato che non potevo fare altro che vincere. Quindi sono entrato in modalità vittoria e il lavoro della squadra è stato incredibile. Sono contento di avere fatto centro».

Ma è sempre stato convinto dei suoi stessi mezzi? «Tom Steels ha visto le mie volate questo inverno durante gli stage e mi ha detto che aveva fiducia nel fatto che potessi vincere. Stentavo a crederci ma sono fiero di essere riuscito a dimostrare a me stesso di potercela fare. L’anno scorso il mio problema era anche che il treno si perdeva, questa però è una squadra che lo fa da dieci anni quindi avevo piena fiducia nella squadra e il  poter vincere oggi dimostra che posso farcela e continuerò a dare il massimo».

Intanto domenica sarà il turno di Lamperti. «Domenica sarà ancora volata e correremo per Luke Lamperti. Siamo giovani e per la nostra crescita va bene giocarci le nostre carte a turno. Correrò ancora domani e domenica a Mallorca, poi dovrei andare in Oman poi vedremo mano mano, dovrei correre anche qualche classica belga con il Development Team»