Jorgenson alla Jumbo, Zeeman: «Non sarà solo un gregario di lusso»

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Matteo Jorgenson in maglia Movistar vince la terza tappa del Tour of Oman (foto: GettySport/MovistarTeam)
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Dopo quattro stagioni con i colori della Movistar, per Matteo Jorgenson è arrivata l’ora di cambiare aria e ha deciso di farlo con la Jumbo-Visma. Il giovane statunitense ha firmato, con quella che sarà conosciuta come Visma-Lease a bike, un contratto che lo lega alla squadra fino al 2026.

Nella sua esperienza da professionista ha dimostrato ottime doti nelle gare da un giorno e nel fare classifica generale: tra i suoi migliori risultati di quest’anno c’è la vittoria finale del Tour of Oman, è arrivato secondo al Giro di Romandia (e ha vinto la classifica giovani), ha ottenuto il terzo posto nella dodicesima tappa del Tour de France.

Con un curriculum del genere, finire in una squadra come la Visma dove i talenti sono tanti, potrebbe significare per lui essere confinato al ruolo di gregario di lusso senza più possibilità di mettersi in mostra in prima persona. «Questi commenti non sono corretti – ha subito commentato il direttore sportivo Merijn Zeeman a Velo Quelli che dicono ciò non seguono veramente la nostra squadra».

Continua Zeeman: «Abbiamo scelto di ingaggiarlo per la combinazione della sua personalità con le sue qualità di corridore. Vuole migliorare e noi possiamo offrirgli tutto il supporto necessario, compreso un team di ciclisti super professionisti, che era una cosa che desiderava. Il nostro blocco di classiche non ruota attorno a un solo uomo. Anche al Tour mandiamo i corridori in fuga e questo dà loro la possibilità di vincere tappe».