Giro d’Italia Ciclocross: l’internazionale Valfontanabuona incorona le maglie rosa finali

Giro d'Italia Ciclocross
Festa rosa a San Colombano Certenoli per la conclusione del Giro d'Italia Ciclocross (foto: Esclusiva Lisa Paletti per ASD Romano Scotti)
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Il mattino di San Colombano Certenoli si è presentato alla carovana del Giro d’Italia Ciclocross con una leggera coltre bianca. Niente neve, ma tanta brina ghiacciata, risultato di una notte fredda e umida per aggiungere un pizzico di difficoltà in più alle multiple contese alla maglia rosa. Almeno per le prime gare di giornata, perché poi un tiepido sole ha riscaldato la giornata rosa nella Val Fontanabuona.

Cala dunque il sipario sul 15° Giro d’Italia Ciclocross con la cerimonia di premiazione della tappa numero 97 della sua storia.

UOMINI OPEN

Di gran classe la corsa regina per le categorie maschili, caratterizzata per una larga parte da due coppie, una al comando (Gioele Bertolini e Filippo Agostinacchio) e una all’inseguimento (Antonio Folcarelli in maglia rosa e Samuele Leone) sino a circa metà dei 60 minuti di gara, quando Leone ha perso contatto dalla maglia rosa per un problema meccanico, che così è rimasta da sola, mentre in testa sono cominciate le scaramucce per iscrivere il proprio nome sull’albo d’oro del Gran Premio Internazionale Val Fontanabuona.

Ai numerosi affondi di Gioele “Bullo” Bertolini, alfiere della FAS Airport Service Guerciotti Premac, ha sempre risposto puntualmente il valdostano Agostinacchio, in maglia TSA Tre Colli. Scaltro a impostare in testa la curva dopo l’ultima staccata, Agostinacchio ha potuto lanciare uno sprint di pura potenza, precedendo Bertolini sul traguardo. In terza posizione, distanziato di un minuto, il laziale Antonio Folcarelli, già certo della sua maglia rosa già dalla conclusione della scorsa tappa. Ai piedi del podio Leone, mentre Tommaso Cafueri riesce a confermare la maglia bianca di miglior giovane pur con una prestazione meno brillante delle precedenti.

DONNE OPEN

Il suo nome nell’albo d’oro del GP Valfontanabuona era già presente, in quello del GIC mancava invece da qualche anno, così una Eva Lechner (Alè Cycling) in ottimo stato di forma ha colto la palla al balzo per tornare a timbrare il cartellino alla sua vecchia maniera, con classe ed eleganza.

Pronti-via subito l’attacco dell’esperta altoatesina, a cui hanno resistito solo Rebecca Gariboldi, in maglia rosa, e la giovanissima Valentina Corvi, mentre Carlotta Borello ha cercato di tener duro il più possibile, salvo poi mollare la presa. Quella di oggi era infatti una corsa nella corsa, poiché insieme alla vittoria di tappa internazionale c’era in ballo anche e soprattutto la maglia rosa (2 i punti tra Gariboldi e Borello al semaforo verde).

Nella seconda parte di gara la Gariboldi è entrata in una modalità più conservativa, mentre Eva Lechner è riuscita a distanziare Valentina Corvi, che non ha mai dato l’impressione di voler cedere. Un vero e proprio confronto generazionale: tra le due, la prima classe ’85 e la seconda classe ‘2005 ci sono ben 20 anni di differenza. Al traguardo successo meritato per Eva Lechner su Valentina Corvi (FAS Airport Service Guerciotti Premac) e Rebecca Gariboldi (Cingolani), vincitrice del GIC davanti a Carlotta Borello (DP 66, 4^).

GARE CATEGORIE INTERNAZIONALI
Juniores Uomini | Maglia Rosa: Giacomo Serangeli (ASD DP 66)
Donne Open | Maglia Rosa: Rebecca Gariboldi (Cingolani) – Maglia Bianca: Giada Martinoli (Ale Cycling Team)
Uomini Open Maglia Rosa: Antonio Folcarelli (Folcarelli Racing Team) – Maglia BiancaTommaso Cafueri (ASD DP 66)