Bilbao si racconta: «Dopo la morte di Mäder non volevo neppure allenarmi. Poi ho trasformato il dolore in forza»

Bilbao
Pello Bilbao dopo la vittoria al Tour de France 2023 (A.S.O. Charly Lopez)
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In una lunga intervista ad AS, Pello Bilbao si è raccontato ripercorrendo la stagione 2023 in cui ha lasciato il segno al Tour Down Under e al Tour de France, ma ha anche perso un grande amico e compagno di squadra come Gino Mäder.

«È stata durissima – ha raccontato Bilbao – Nelle settimane immediatamente successivi inizi a pensare di tutto: se ne valga la pena fare tutti questi sforzi e rischiare anche. Ma alla fine ti fa anche capire il valore della vita. Non è la prima volta che capitano queste disgrazie, ti rendi conto di quanto sei fragile e di quanto è rischioso il nostro sport».

Al Tour de France Bilbao e i suoi compagni hanno tirato fuori il massimo. «Quello che abbiamo ottenuto è in gran parte dovuto a lui – ha detto – A volte necessiti di motivazioni particolari ed è quello che successo. Non avevo voglia neppure di allenarmi dopo la notizia, ma ho trasformato quella rabbia in forza».

Per il futuro il basco ha messo nel mirino una vittoria alla Vuelta per completare la tripletta di tappe nei grandi Giri, ma non nel 2024. «Sarebbe bello fare tripletta, ti fa entrare in un club esclusivo. La corsa spagnola non è mai stata nei miei programmi e presumibilmente non lo sarà neppure il prossimo anno. La priorità sarà il Tour».

E le Olimpiadi? No, neppure quelle. «Bisogna valutare le caratteristiche del percorso, credo ci siano corridori con profili più adatti. Nel mio caso, è meglio il Mondiale».