VUELTA 2023 / Thomas: «Podio obiettivo minimo, ma sono qui per vincere»

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Geraint Thomas al Giro d'Italia 2023 (foto: LaPresse)
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Dopo il secondo posto al Giro, Geraint Thomas sarà presente alla Vuelta di Spagna per provare a rifarsi della beffa rimediata in Italia. Per il gallese questa sarà la seconda partecipazione alla corsa spagnola, dopo l’edizione del 2015. Edizione che il corridore della Ineos-Grenadiers non ricorda con piacere.

«Non direi di aver già corso qui. Nella prima occasione ero solo di passaggio. Nel 2015 ho fatto la Vuelta semplicemente perché andare al Tour dopo aver fatto le Classiche era troppo. Però ricordo il pre-gara alla Vuelta e mi chiedevo “Cosa ci faccio io qui?”. Inoltre quell’anno fu maledetto per noi. Abbiamo perso Froome, che era il nostro capitano, a metà gara e quindi non avevamo più obiettivi. Questa volta, invece, sarà bello tornarci e vivere un’esperienza migliore, ma soprattutto con grandi ambizioni», ha dichiarato Thomas a Cyclingnews.

Da allora sono passati otto anni e l’impressione che ha adesso Geraint a pochi giorni dalla partenza è diversa, non ha pressioni: «A dire il vero, da quando ho vinto il Tour de France, mi sento libero e posso correre ogni gara senza pressioni, come se fossero delle chance in più. Questo perché dopo quel successo ho dimostrato tutto quello che non ero mai riuscito a dimostrare non per colpa mia, ma perché c’era sempre un piccolo incidente o qualcosa del genere che si metteva di traverso lungo la strada. Quell’anno, però, niente è andato storto».

Thomas continua dicendo: «Riguardo alla Vuelta, qualunque cosa accada, posso già guardarmi indietro e vedere questa come una buona stagione. Ovviamente, alla Vuelta mi impegnerò per renderla ancora migliore. Abbiamo un grande gruppo per affrontarla e vedremo cosa potremo fare. Voglio il miglior risultato possibile, ovviamente, ma non voglio stressarmi».

Se il podio è l’obiettivo minimo, il 37enne non nega di voler puntare ancora una volta al bersaglio grosso: «Il podio sarebbe bello, sarei il 21esimo corridore della storia in tutti e tre i grandi Giri. Ma io vorrei vincere. Si corre per questo, no? Un terzo posto finale sarebbe un buon risultato, specialmente considerando il campo partenti. Però ho colto molti piazzamenti recentemente, sono costantemente tra i primi tre, ma non vinco da un po’. Quindi ho voglia e bisogno di tornare vincere».

Per il capitano della Ineos Grenadiers i principali avversari sono: «Remco partirà sicuramente molto forte e molto dipenderà da come andrà nella terza settimana. Mentre corridori come Primož e Vingegaard sono molto solidi e ovviamente sanno come correre una corsa di tre settimane. L’UAE anche sarà molto forte, con Almeida e Ayuso. Da non sottovalutare Mas, il quale avrà una gran voglia dopo la delusione del Tour».